domenica, 15 Settembre, 2019

De Rossi, addio alla Roma: “Non mi hanno più voluto”

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Il capitano giallorosso, il cui contratto scade a giugno, ha annunciato che dopo 18 anni lascerà il club giallorosso (ma non il calcio), lanciando più di una stoccata alla società: “Nessuno si è fatto sentire, se fossi stato un dirigente avrei proposto il rinnovo”. Per il futuro ipotesi Usa. Il saluto di Totti: “Giorno triste, si chiude altro capitolo”

ROMA – Daniele De Rossi lascia la Roma. O meglio: la Roma abbandona Daniele De Rossi. Il capitano giallorosso, che due anni fa aveva raccolto l’eredità di Francesco Totti, ha annunciato in conferenza stampa che non ci sarà il rinnovo del contratto, in scadenza il prossimo giugno.
ADDIO AL VELENO – Si tratta di un divorzio tutt’altro che pacifico. In conferenza stampa, infatti, De Rossi ha lanciato più di una stoccata alla società: “Non sono felice, mi hanno proposto un ruolo dirigenziale ma io mi sento ancora un calciatore. Se fossi un bravo dirigente mi sarei rinnovato il contratto, potevo dare ancora tanto a livello tecnico e risolvere i problemi nello spogliatoio. Mi immaginavo zoppo con i cerotti e i dirigenti che mi chiedevano di continuare: non è andata così, non posso farci nulla”. La volontà della società di non rinnovare il contratto non lascia così stupido ‘Capitan futuro’: “In 10 mesi non ho sentito nessuno, avevo capito tutto, non sono scemo. Un maggiore dialogo sarebbe stato meglio. Nella comunicazione forse la società dovrebbe migliorare un po’, soprattutto se vuole crescere”.

FUTURO: IPOTESI USA – De Rossi lascia quindi la Roma, ma non il calcio. Anche e soprattutto per dimostrare alla società che, malgrado i tanti infortuni, non è ancora bollito. Quale sarà la sua prossima meta? Presto per dirlo. Spalletti (che però difficilmente rimarrà all’Inter) e Guardiola sono sempre stati suoi estimatori, ma la pista più probabile attualmente porta alla Major League americana, dove attualmente giocano campioni come Ibrahimovic, Rooney e Vela. Dopodiché le idee sembrano chiare: “Vorrei fare l’allenatore, per adesso il ruolo di dirigente non mi attira molto”. Il padre d’altronde è da sempre allenatore del settore giovanile giallorosso. Però ci sarà tempo per pensari: DDR non ha alcuna voglia di appendere gli scarpini al chiodo.

TOTTI: “GIORNO TRISTE” – “E’ un giorno triste. Oggi si chiude un altro capitolo importante della storia dell’As Roma, ma soprattutto di Roma…della nostra Roma. In questi anni ne abbiamo passate tante insieme, siamo cresciuti insieme, diventando prima di tutto uomini, poi calciatori, per poi infine diventare genitori. Ma sapevamo che questo momento prima o poi sarebbe arrivato”. Con queste parole affidate ai social Francesco Totti ha commentato l’addio di Daniele De Rossi alla Roma dopo la decisione del club di non rinnovargli il contratto. “Voglio solo dirti che sei stato e che rimarrai per sempre il mio fratello di campo acquisito – prosegue l’ex capitano -. Ti auguro il meglio in ogni cosa che farai…perché sono sicuro che la farai alla grande, come tutto quello che hai fatto finora. Ti voglio bene Dani”. Su twitter messaggio, con relativa stoccata alla proprietà romanista, dell’ex Radja Nainggolan: “DDR che dire: storia gia vista…”. Una storia che ricorda molto la separazione (per nulla consensuale) tra Alessandro Del Piero e la Juventus: ancora una volta la parola ‘rispetto’ viene trascurata nel mondo del calcio.

Francesco Carci

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