martedì, 2 Marzo, 2021
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Di Maio, il Natale è l’imperatore Costantino

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Era solo a fine ottobre quando il ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio, nonché Eminenza Grigia del Movimento 5Stelle, voleva entrare nelle case degli italiani, denunciati dal vicino, per verificare quante persone fossero sedute a tavola. Il ‘vizietto’ di entrare nella vita privata delle famiglie è nel DNA dei grillini che sognano di arrestare tutti, meno i delinquenti che sono stati liberati a causa del Covid.
L’episodio della scarcerazione di centinaia di detenuti, nella prima fase pandemica, docet.
Era solo il 25 ottobre, quando l’ex capo politico dei pentastellati, intervistato dall’Avvenire, dichiarava che le misure restrittive erano indispensabili per salvaguardare il Capodanno, parole inequivocabili quelle dell’ex ministro del lavoro: necessarie misure drastiche per festeggiare il Natale.
Nelle stesse ore ha poi continuato ad incalzare attraverso gli organi di informazione, e dopo aver deciso, con Giuseppe Conte e gli alleati di governo, i contenuti dell’ennesimo DPCM, dichiarava all’AGI: non è stato facile, ma stringere ora è la sola strada possibile per salvare il Natale ed evitare un lockdown più doloroso di quello di marzo. Questo è l’obiettivo che va centrato con ogni sforzo e ogni sacrificio.

Insomma, il ministro , solo qualche decina di giorni fa, era così ottimista che sembra abbia acquistato un paio di sci per andare in montagna e accarezzare la neve con quegli ‘slalom‘ impeccabili che solo lui sa interpretare.
L’ex capo del Dicastero dello Sviluppo Economico, si è impegnato allo spasimo perché ciò potesse accadere: un Natale tipo, ‘dove c’è Barilla c’è casa’, le montagne illuminate a festa per permettere ai bambini di scendere con lo slittino anche la notte di Natale cantando ‘ tu scendi dalle stelle’ e le nonne ad aspettarli nella baita di montagna con i calzini di lana asciutti e una tazza di cioccolata bollente.

Per come sono andate le cose, visto che il numero uno della Farnesina si era esposto molto nelle sue dichiarazioni, è consigliabile che stia lontano da tutto l’arco alpino, salvo non voglia farsi venire il mal di pancia con una scorpacciata di cioccolato freddo. Freddo perché, dalle Alpi alle Piramidi e dal Manzanarre al Reno, è stato chiuso tutto…compreso il gas.
Nessuna critica, per carità, la sola leggerezza dell’ex capo politico del Movimento 5Stelle, che rappresenta oltre un terzo del Parlamento, è stata quella di aver dimenticato di non essere un virologo, e nemmeno un immunologo, ma solo un povero ministro degli Esteri. Quindi, non poteva prevedere che il Covid sarebbe scappato dalla gabbia per infettare ancora gli italiani costringendolo a non poter tener fede alla parola data e per la prima volta, dopo l’imperatore Costantino, impedirgli di festeggiare il Natale.

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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