lunedì, 21 Ottobre, 2019

Dirigenti e amministratori contestano il rilancio della Rosa nel Pugno

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I sottoscritti dirigenti ed amministratori del PSI di ogni parte d’Italia, di fronte alla intenzione del Segretario Riccardo Nencini di voler portare avanti, anticipando e scavalcando di fatto le assise congressuali, il progetto di presentare una lista Rosa nel pugno, peraltro con una sola parte dei Radicali, alle elezioni europee, nonostante che gli organismi nazionali del Partito non abbiano mai chiaramente deliberato al riguardo, esprimono la loro viva preoccupazione e dichiarano di non riconoscersi assolutamente in questa azione politica.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Ebbene, dopo il flop della lista
Insieme alle ultime elezioni politiche, che ha portato il PSI al minimo storico, è
davvero inaccettabile voler ripetere l’errore, conducendo il Partito ad un’altra
prevedibile disfatta, essendo l’area politica della Rosa nel pugno già ampiamente
occupata dalla lista +Europa voluta da Emma Bonino.

Pertanto i sottoscritti contestano decisamente l’iniziativa “VERSO LA ROSA NEL PUGNO”,
organizzata in vista delle elezioni europee dal Segretario Nencini insieme con
l’esponente radicale Maurizio Turco per il giorno 26 gennaio 2019 a Firenze, ed
auspicano, invece, il recupero dell’identità socialista in un momento nel quale
emerge universalmente una fortissima domanda sociale.

Enrico Buemi, Graziano Cipriani, Elisa Gambardella, Vincenzo Iacovissi, Luigi Iorio, Luciano Romanzi, Silvano Rometti, Gian Franco Schietroma, Mario Serpillo, Luciano Bacchetta, Giuseppe Chianella, Cesare Carini, Ivano Fioravanti, Carlo Ubertini, Carmine Capuano, Francesco Bragagni, Lorenzo Corelli, Michele Santarelli, Alberto Oranges,
Luigi Scardaone, Angelo Ruggiero, Saverio Crostella, Giovanni Orsini, Di Felice Annamaria,
Carmine Iuliano, Nicola Bonanova, Luca Pasini, Giovanni De Vivo, Raffaele Di Donna, Vincenzo Guazzo, Francesco Mallardo, Antonella Marciano, Antonio Simeone, Paolo Lilli, Carlotta Caponi, Rossano Pastura, Emanuele Caradonna, Massimo Calicchia, Daniele Riggi, Francesco Quadrini, Roberto De Donatis, Giuseppe Mignardi, Michele Lamacchia, Raffaele Tantone, Roberto Bertini, Andrea Carinci, Valentina Di Folco, Luigi Compagnoni, Valter De Stefano, Vittorio Morani, Rosario Longo, Carlo Cerrito, Elena Spiridigliozzi, Angelo Mattoccia, Laura Palleschi, Luciano Pisterzi, Gilberto Orlandi, Emanuele Proietti, Sebastiano Funari, Mario Tufi, Francesco Leone, Giovanni Paolino, Gianni Padovani, Francesca Eleonora Leotta, Marilena Ricciardi, Maria Loreta De Vita, Giovanni Lauria, Anna Barbiera, Luciano Orati, Giuseppe Garritano, Piero Dionisi, Enzo Alleori, Giuliana Astarita, Luigi Bastianini, Alessio Brunelli,
Floriana De Donatis, Francesca Ciotoli, Maria Luisa Chirico, Massimo Buconi, Fabrizio Burini, Floriano Custolino, Piero Fabrizi, Maurizio Ferrante, Manuel Magnani, Matteo Silvestri, Lino Marchese, Federico Penazzi, Stefania Moscetti, Sara Moriconi, Luigi Maravalli, Marcello Piero Cavaliere, Leonello Serafini, Ginevra Veglianti, Angelo Garofalo,
Evasio Gialletti, Silvano Segazzi, Leonello Palazzini, Leonardo De Santis, Giuseppe Ricci,
Pietro Bianchini, Francesco Natalizio, Giovanni Di Donna, Francesco Avezzano Comes,
Ernesto Moglioni, Andrea Pancaldi, Ivano Cara

I suindicati dirigenti ed amministratori del PSI vanno ad aggiungersi ai seguenti compagni della Lombardia, i quali, nel mese di dicembre 2018, si erano opposti con successo al precedente tentativo del Segretario Nencini di presentare a Milano il progetto Rosa nel Pugno:

Mauro Broi, Delfino Massimo Parlato, Calogero Maggi, Giacomo Maria Forcella,
Andrea Caserta, Maurizio Corbetta, Luigi Fusto, Paolo Grassi, Carlo Pizzi, Filippo Proto
Ermanno Simonini

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