venerdì, 21 Febbraio, 2020

Dopo la Festa, un bilancio con i nostri lettori

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E’ tempo di bilanci. Ogni tanto è necessario farli. Abbiamo passato cinque giorni alla Festa Nazionale Socialista a Perugia, abbiamo incontrato tanti militanti, appassionati, tenaci e volontari, tante persone che hanno reso possibile l’appuntamento umbro. Ebbene, anche l’Avanti!, com’era giusto che fosse, era lì, in prima linea, come sempre per cercare di presentare, riportare, sottolineare i tanti interventi e dibattiti che si sono succeduti. Abbiamo parlato e intervistato alcuni degli ospiti che hanno portato ulteriore lustro alla nostra Festa. Ci siamo confrontati con chi volesse esprimere alla nostra telecamera le proprie idee, i dubbi e le speranze che nutre nei confronti della politica e del proprio futuro. 

E questo per noi del giornale credo sia stato il passo più importante verso una totale integrazione con chi ci legge tutti i giorni, per chi ha creduto e sostiene quotidianamente i nostri sforzi: essere presenti, per quanto possibile, sul territorio, al fianco di chi prima pensava di non avere un’attenzione giornalistica e oggi ce l’ha. Fin dall’inizio l’Avanti! ha tentato e ha fortemente voluto essere il megafono di chi voce l’aveva, ma non riusciva a farla sentire perché tanti organi di stampa di spazio non ne davano. Quindi oggi, a distanza neanche di un anno dall’apertura del nostro giornale, speriamo di aver conquistato quanto meno questo piccolo merito: essere presenti, al vostro servizio, al servizio di chi ha voglia di leggere e leggersi nelle notizie che vengono pubblicate tutti i giorni.

Stare a Perugia in questi giorni è stato appagante umanamente e giornalisticamente pure per questo, perché ha dato a noi tutti del giornale, partendo da me, la possibilità di incontrare alcuni dei nostri lettori più affezionati, sentire la loro vicinanza, il loro calore e quanta partecipazione hanno anche nel criticare le scelte giornalistiche, ma sempre nell’intento di migliorare il nostro giornale. Le critiche da par mio son sempre ben accette, non nascondo che i complimenti lo sono altrettanto, soprattutto quelli che vengono fatti alla mia redazione, ai ragazzi che tutti i giorni lavorano con dedizione e passione al nostro orgoglio: l’Avanti!. Ecco, se una speranza devo continuare a nutrire per il futuro è che quello che è il nostro orgoglio, quindi il giornale, possa incontrare il vostro. La nostra speranza è che i nostri lettori siano sempre orgogliosi del loro giornale, sempre orgogliosi dell’Avanti!.

 

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Riguardo l'Autore

2 commenti

  1. Abbiamo bisogno di una voce che esca fuori dal coro sopratutto per far capire che l’AVANTI non è il giornale del buffone di corte LAVITOLA, ma che è l’organo di stampa, il portavoce di un Partito che tanto a dato alla società Italiana e che ancora è in grado di progettare un concreto futuro per la ns. società.

  2. Socialista convinto, da tre generazioni, e pensare che l’Avanti è finito nelle mani di affaristi e manigoldi senza scrupoli è stato umiliante dichiararsi ancora socialista, ti faccio i migliori auguri, con la speranza che l’onestà e la giustizia rientrano nei valori di questo giornale.

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