martedì, 25 Giugno, 2019

Ambasciatore Italia convocato a Parigi

0

“Dichiarazioni ostili e senza motivo”. Dopo ventiquattr’ore di attacchi del vicepremier Luigi Di Maio contro la Francia, Parigi reagisce e, stupita e contrariata, convoca al ministero degli Esteri l’ambasciatrice italiana Teresa Castaldo: parole “inaccettabili” quelle del ministro a Cinque stelle, trapela da fonti del gabinetto del ministro per gli Affari europei, Nathalie Loiseau.
Da ventiquattr’ore il responsabile del Lavoro e dello Sviluppo economico, spalleggiato dall’amico Alessandro Di Battista tornato in Italia a sostenere la campagna elettorale dei Cinque Stelle per le europee, ieri sera in diretta tv da Fazio, attacca la vicina Francia attribuendole colpe determinanti sul tema migranti: “Se non avesse le colonie africane, che sta impoverendo, sarebbe la quindicesima forza economica internazionale – ha iniziato ieri – e invece è tra le prime per quello che sta combinando in Africa. L’Unione Europea dovrebbe sanzionare queste nazioni come la Francia che stanno impoverendo questi posti ed è necessario affrontare il problema anche all’Onu”.
Tra quello “che sta combinando in Africa” inserisce – e trova d’accordo anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni – il franco Cfa, valuta in vigore in quattordici Paesi, dal Burkina Faso al Ciad al Camerun “con cui si fa finanziare parte del suo debito”. “D’ora in poi quelli che vogliono sbarcare glieli portiamo a Marsiglia”, ha aggiunto stamane, indicando come soluzione di tutti i problemi legati ai flussi migratori convincere i francesi a starsene a casa loro. Anche se un ipotetico legame diretto tra le partenze e il franco Cfa è smentito dalle stesse tabelle diffuse dal ministero dell’Interno: tra le nazionalità dichiarate dai migranti al momento dello sbarco, il primo Paese che fa uso di quella valuta è la Costa d’Avorio, solo ottavo per presenze dopo Paesi come Tunisia, Eritrea, Iraq e Sudan.
Ce n’è abbastanza per irritare i cugini d’Oltralpe e provocare un caso diplomatico, con la convocazione dell’ambasciatrice. “Queste dichiarazioni da parte di un’alta autorità italiana sono ostili e senza motivo – fanno sapere fonti diplomatiche parigine – visto il partenariato della Francia e l’Italia in seno all’Unione europea. Vanno lette in un cotesto di politica interna italiana”.
Le opposizioni vanno all’attacco, a cominciare dal Pd che col capogruppo del Senato Andrea Marcucci e il capogruppo in Commissione Esteri Alessandro Alfieri chiede la convocazione del ministro degli Esteri Enzo Moavero. Insomma la campagna elettorale per le europee è appena iniziata.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply