sabato, 23 Gennaio, 2021

Edizione online per RO-ME, fiera su musei e luoghi culturali

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In questo periodo di emergenza globale, fortemente segnato dalla chiusura e dal contingentamento dell’accesso al pubblico a causa del Covid-19, il tema della trasformazione digitale e dell’inclusività dei musei assume un nuovo significato. E proprio per questo motivo che RO.ME – Museum Exhibition, la fiera internazionale sui musei, i luoghi e le destinazioni culturali, celebrerà la sua terza edizione, 25 al 27 novembre, completamente online, con oltre 80 aziende partecipanti, 24 incontri, 100 speaker, 20 buyer internazionali e 350 B2B già programmati. Attraverso la piattaforma romemuseumexhibition.com musei, istituzioni culturali, aziende e professionisti potranno visitare la fiera in un ambiente 3D, organizzare incontri B2B e assistere in streaming agli incontri.
Il programma, denso di approfondimenti e insight specialistici, consultabile su: https://romemuseumexhibition.com/programma-2/, è centrato sugli impatti della pandemia sul settore e sulle recovery strategies da adottare: dall’accelerazione della transizione digitale sino all’accessibilità e alla sostenibilità di musei e luoghi culturali.
Ottanta aziende nazionali e internazionali popoleranno il marketplace della fiera digitale, esponendo i propri prodotti e illustrando le proprie soluzioni: dal merchandising museale alle imprese creative e culturali, dagli allestimenti ai progetti immersivi attraverso la realtà virtuale e aumentata, dai servizi per i visitatori sino a quelli per l’exhibition e il collection management.
Le aziende avranno l’opportunità di organizzare B2B con una audience di buyer nazionali e internazionali, tra i quali Sallie Stutz, agente plurimandatario per i musei statunitensi; Lorraine Dauchez di Arteum (Francia), che gestisce 300 punti vendita di prodotti culturali in 20 Paesi; Leigh Anne Stevenson di Ingenium (Canada), rete dei musei canadesi della scienza e dell’innovazione; Irene Benito di Casa Battlò (Spagna), il museo di Antonio Gaudì a Barcellona; Barbara Lenhardt, della National Gallery of Art di Washington; Davide Dalpiaz del Muse di Trento; Antonio Scuderi, Ceo di ArtGlass e Pierfranco Tesso, Franco Cosimo Panini/Museo Egizio di Torino.
La fiera sarà inaugurata da “Musei in rete tra innovazione digitale e inclusione sociale”, convegno con i direttori dei musei italiani organizzato dalla Direzione generale musei del Ministero per i beni e le attività culturali. Il convegno propone anche una riflessione sul nuovo ruolo del museo nella fase emergenziale, ponendo l’accento sull’innovazione digitale e sui meccanismi di inclusione sociale, con particolare riferimento alle reti territoriali, al Sistema museale nazionale e alle reti informatiche e digitali. È previsto il saluto del ministro Dario Franceschini e di Massimo Osanna, direttore generale musei. Al convegno interverranno Marco Pierini, direttore della Galleria nazionale dell’Umbria, Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa, l’Associazione italiana archivi e musei d’impresa, e Deborah Agostino, direttore dell’Osservatorio innovazione digitale nei beni e attività culturali del Politecnico di Milano.
A seguire “Advocacy, contenuti e governance dei musei nella post-pandemia”, tavola rotonda con Hartwig Fischer, direttore British Museum; Cécile Debray, direttrice Musée de l’Orangerie di Parigi, e Massimo Osanna; moderatore Gianluca Comin.
Novità di questa edizione, il premio Fondazione Santagata, con il patrocino della Commissione nazionale italiana Unesco, attribuito da una giuria di esperti a un progetto di sviluppo sostenibile realizzato o avviato nell’ambito di un territorio o di una comunità con designazione Unesco sul territorio nazionale. Il vincitore sarà annunciato nel corso della manifestazione. L’approfondimento specialistico sui siti Unesco sarà centrato su protezione e sostenibilità del patrimonio culturale.
La seconda edizione di Traveling Exhibition Meeting & Marketplace (Temm), format creato nel 2019 per promuovere le mostre italiane a un pubblico internazionale di professionisti del settore e facilitare lo scambio di progetti, si concentrerà sul ruolo delle mostre itineranti nel supportare i musei, gli spazi espositivi e i produttori di mostre per superare l’emergenza causata dal Coronavirus.

Redazione Avanti

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