lunedì, 21 Settembre, 2020

Elezioni e referendum. L’autunno caldo della politica

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Settembre sarà un mese cruciale, “l’autunno caldo” della politica. Si terranno le elezioni regionali, il referendum sul taglio dei parlamentari e le elezioni amministrative. Un election day rilevante anche per la nostra comunità perché vedrà i socialisti impegnati su fronti a noi molto cari. Il primo: le elezioni regionali. Rappresentano senza dubbio un voto politico sull’operato dei presidenti di regione – e probabilmente del governo – sulla gestione dell’emergenza sanitaria. Un voto che andrà ad incidere sui rapporti interni alla maggioranza e che avrà conseguenze sul gentleman agreement tra le due maggiori forze politiche che sostengono il governo.

Noi ci saremo e faremo la nostra parte – a cominciare dalla Campania dove presenteremo il nostro simbolo – e con la nostra presenza nelle sette regioni che andranno al voto, da nord a sud. A proposito di regioni: ricorre l’anniversario del primo voto per l’elezione dei presidenti di regione e dei consigli regionali. Dopo 50 anni, lo abbiamo ripetuto più volte, è necessario che si rimetta mano al Titolo V della Costituzione con l’obiettivo di riordinare le competenze tra Stato e Regioni e di semplificare le procedure urbanistiche ed ambientali.

Il secondo: il referendum sul taglio dei parlamentari. Come già annunciato prima dello slittamento del referendum, costituiremo il nostro comitato a favore del No: sarà una scelta impopolare, ne siamo consapevoli, ma non possiamo permettere di tagliare la democrazia per il costo di un caffè a cittadino.“Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale c’è il sangue di giovani che hanno combattuto per la resistenza”, diceva Sandro Pertini ed noi difenderemo una così alta conquista di civiltà e di democrazia, chiedendo che non si azzoppi la rappresentanza nei territori.

Terzo: le elezioni amministrative. Il Psi vive e grazie al contributo di centinaia di amministratori che quotidianamente svolgono il proprio ruolo nelle amministrazioni comunali. Andranno al voto altre mille comuni, di cui 19 capoluoghi di provincia. Sarà una bella e importante sfida per provare, insieme, ad accrescere il nostro peso politico a cominciare dai consigli comunali.

Insomma, un settembre importante per noi e fondamentale per il Governo perché probabilmente riscriverà una nuova pagina del nostro Paese. Su quella pagina ci sarà anche la nostra firma.

 

P.s.
Il Presidente del Consiglio ha lanciato gli “Stati Generali sull’economia”. Ottima iniziativa. Le proposte socialiste per il rilancio di settori importanti le abbiamo illustrate tutte in Parlamento attraverso emendamenti ai vari decreti. Più che organizzare una manifestazione dedicata ai tecnici e ai professori (di task force ne abbiamo abbastanza) sarebbe più utile coinvolgere tanto le forze politiche di maggioranza e opposizione, quanto il Parlamento sulle scelte decisive per il futuro del Paese.

 

Enzo Maraio

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