lunedì, 26 Agosto, 2019

OSSERVATORIO COMUNE

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Le elezioni più importati da quando esiste la comunità europea. Con significati che vanno ben oltre le precedenti tornarte elettorali in cui si chiedeva agli elettori di rinnovare il Parlamento europeo. Si contrappongono due visoni di Europa. Quella dell’integrazione tra paesi contro quella dello scontro. L’apertura contro l’isolazionismo. E proprio sul tema delle elezioni europee, ma anche di quelle amministrive, che Segretario del Psi, Riccardo Nencini, ha inviato una lettera ai rappresentanti delle forze politiche di centrosinistra rappresentate in parlamento – Nicola Zingaretti, Maurizio Martina, Roberto Giachetti, Benedetto Della Vedova, Roberto Speranza, Loredana De Petris – e a quelle non presenti in parlamento – Federico Pizzarotti, Maurizio Turco del Partito Radicale, Elena Grandi e Matteo Badiali dei Verdi.

“Il risultato delle elezioni regionali in Abruzzo – si legge nella lettera di Nencini – ha messo in evidenza l’eclatante vittoria del centro destra a traino leghista e la possibilità per la sinistra riformista di stare in partita alla sola condizione che la coalizione si apra a forze civiche e raggiunga una maggiore unità su un nuovo progetto di Paese”.

Nencini osserva: “Non sono mancate in questi mesi le iniziative delle singole forze politiche. Ora serve di più, sia in vista delle elezioni europee che delle amministrative di maggio”. E ha proseguito: “Se l’opposizione non si trasforma in alternativa credibile, competitiva, l’Italia corre il rischio di un pericoloso salto nel buio”.

Secondo Nencini, “la rinuncia da parte di ciascuna delle forze di centrosinistra a una fetta di sovranità, ai troppi particolarismi che hanno contraddistinto questo tempo amaro, può favorire l’apertura di un orizzonte finalmente diverso. Siccome il governo manifesta ogni giorno profonde differenze su nodi strategici sia di politica interna che in politica estera, dovremmo prendere in considerazione l’ipotesi di costituire un ‘Osservatorio comune’ che offra agli italiani l’idea di una sinistra che lavora al raggiungimento dello stesso fine. Si tratterebbe di una prima mossa propedeutica alla costituzione di un ‘governo ombra’ composto dalle forze che si propongono quale alternativa all’attuale governo” conclude Nencini.

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