sabato, 24 Ottobre, 2020

Elogio della follia

5

Dov’è l’Onu? Esodo biblico da Kobane, la Stalingrado siriana, e si muore in mare a tre anni. Affogato con il fratello e con la madre disperata che annaspa tra le onde. Prima, durante, dopo. Altrove. Dov’è?
Dov’è l’Europa? I francesi chiusero le frontiere della prima estate a Ventimiglia, gli inglesi sbarrato i confini di fine estate, finalmente ora riaprono; gli ungheresi, invece, dei diritti umani hanno fatto strame. Angela si è convinta, meno male, che i diritti universali sono il fondamento dell’etica pubblica e il cemento degli Stati. Dove sono gli statisti di cui avremmo bisogno?
Dov’è l’Unione Europea? Affaccendata in strabilianti conteggi finanziari, quote, fondi, percentuali di zucchero nel vino. Il diritto d’asilo e il nodo migranti infilati nell’ultimo cassetto. Dov’è che non la vedo?
Dove sono il cuore e la ragione, i nostri intendo? I profughi fuggono dalla guerra e dalle carestie. Non basta per accendere la compassione? Non è un buon motivo per sporcarsi le mani?
Dov’è la cultura occidentale? La cultura dei diritti e delle responsabilità, della parità di genere, del rispetto delle diversità, dell’integrazione attorno ai valori di libertà e di civiltà. Dov’è?
Dov’è kapò Salvini? Sempre in prima fila. Lui sì che non tradisce.
Riccardo Nencini

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply