sabato, 7 Dicembre, 2019

Immigrazione ed economia
le sfide principali per l’Ue

0

EurobarometroImmigrazione, situazione economica e sociale. Queste le principali sfide che – secondo l’opinione pubblica negli Stati membri – l’Unione europea deve affrontare. Periodicamente l’EuroParlamento commissiona sondaggi di opinione al fine di cogliere meglio le percezione e le aspettative dei cittadini europei in merito alle sue attività e a quelle dell’Ue nel suo complesso. Mentre a Bruxelles è in corso il vertice tra i leader dei 28 Stati membri – per discutere del delicato tema dell’immigrazione – il Parlamento Ue pubblica un ‘Eurobarometro’ – detto anche ‘Parlametro’ – che mette in evidenza la percezione dei cittadini italiani sui flussi migratori.

LE PERCEZIONI DEGLI ITALIANI – Per il 71% l’Unione dovrebbe semplificare le procedure legali che permetterebbero di combattere l’immigrazione irregolare. Quasi un italiano su due ritiene positivi gli aiuti finanziari dell’Ue agli immigrati, mentre il 79% considera corretto il ricollocamento dei richiedenti asilo a quote vincolanti tra Stati. Inoltre, per il 47% degli italiani il nostro Paese ha bisogno di migranti legali per lavorare in determinati settori dell’economia mentre il 43% è contrario. Sul fronte della crescita economica, solo il 7% degli intervistati crede in una ripresa del mercato nel breve termine. In merito alla situazione sociale, il 26% ritiene che questa è destinata a peggiorare, il 20% ha un approccio più ottimista e positivo mentre il 46% pensa che il futuro non sarà diverso dal presente.

L’EUROBAROMETRO – L’‘Eurobarometro’ pubblicato oggi è stato condotto dalla ‘TNS opinion’ (istituto leader nel mondo nelle ricerche internazionali, ndr) tra il 19 e il 29 settembre scorso ed è basato su interviste faccia a faccia con cittadini Ue di età superiore ai 15 anni. La seconda parte del sondaggio verrò pubblicata successivamente, e riguarderà temi come la percezione del Parlamento Ue da parte dei cittadini e questione legate alla cittadinanza.

Redazione Avanti!

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply