domenica, 28 Febbraio, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

EUROPA PIÙ COESA

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“Si è trattato di un vertice straordinario anche in termini di complessità. L’intesa raggiunta rappresenta senza dubbio un passaggio fondamentale che ci spinge ad affermare che l’Ue è stata all’altezza della sua storia”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nelle comunicazioni al Senato che ha ringraziato in aula la “compattezza” delle forze di maggioranza e anche l’opposizione. “Una particolare menzione” viene riservata da Conte per il ministro degli Affari europei Amendola, presente al tavolo di Bruxelles. “L’Italia – dice – riceverà 209 miliardi di euro, di cui 82 miliardi di grants. Si tratta del 28% degli aiuti complessivi del pacchetto Next Generation Ue. L’emissione di titoli europei si fermerà nel 2026 e comincerà la restituzione”. E prosegue: “Permettetemi di ringraziare l’opposizione che pur nella diversità delle differenze ha capito l’interesse nazionale. La classe politica italiana nel suo complesso ha dato prova di grande maturità. Ringrazio poi tutti i cittadini italiani”.

“Possiamo dirci soddisfatti del risultato positivo, che non appartiene ai singoli, a chi vi parla, al governo o alle forze di maggioranza ma all’Italia intera”, ha sottolineato. “L’Ue sta affrontando una crisi che ha coinvolto Paesi e scosso la vita cittadini europei, costringendo a riconsiderare in modo repentino prospettive e sviluppo. Nel corso di questi mesi l’Ue ha saputo rispondere con coraggio e visione fino a d approvare per la prima volta un ambizioso programma di bilancio. Si è radicato un mutamento di prospettiva”, ha proseguito il premier. “L’approvazione del poderoso piano di finanziamento è interamente orientato alla crescita economica,allo sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica. In favore di un’Ue più coesa, più sociale, più vicina ai cittadini, certamente più politica. E’ l’unico percorso possibile per preservare l’integrità del mercato unico e la stabilità stessa dell’unione monetaria”.

A Bruxelles “è stata confermata una risposta ambiziosa, adeguata alla posta in gioco. E in questa prospettiva abbiamo lavorato non solo per preservare il nostro Paese ma anche le prerogative delle istituzioni Ue, da alcuni tentativi insidiosi” nei confronti della stessa Europa. “Ci sono stati dei momenti in cui la rigidità delle differenti posizioni sembrava insuperabile. Ma anche in quei momenti continuava a maturare la consapevolezza di un profondo senso di responsabilità. Non potevamo fallire, accedere a un mediocre compromesso o rinviare la soluzione”.

 

Riccardo Nencini, in un post su Facebook,  definisce quello di Conte un “buon risultato italiano in Europa. Ora Conte venga in Parlamento a presentare un piano strategico per l’Italia. Un nuovo patto sociale, welfare allargato, protezione ceti deboli, investimenti per rilanciare l’occupazione. In agosto”.

 

“Bisogna dare atto al premier Conte – è il commento di Livio Valvano, portavoce della Segreteria del Psi – di aver fatto un grande lavoro per il Paese. Così come bisogna salutare con favore il rafforzamento politico delle istituzioni europee a seguito dell’accordo raggiunto. La parola Europa ha acquistato valore dopo il vertice conclusosi ieri”. “Merito delle culture politiche liberali e socialdemocratiche – ha aggiunto Valvano – che hanno ispirato l’azione dei principali leader, a partire dal tandem franco-tedesco Macron/Merkel”.
Secondo Valvano, sono “positive le riflessioni del Ministro degli Esteri Di Maio che rappresentano un ripensamento del movimento 5stelle finalmente libero dall’oppressione del terrorismo culturale della Lega di Salvini. Solidarietà e responsabilità con una visione di futuro fanno dell’Europa l’unico vero attore capace di rispondere a una crisi dell’intero globo. Parafrasando Martin Luther King: Bruxelles, luglio 2020. “Il terrore sovranista bussò alla porta, l’Europa si alzo, andò ad aprire e vide che non c’era nessuno”.

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