giovedì, 28 Maggio, 2020

FARE PRESTO

0

“La decisione del Governo di destinare tre miliardi per un reddito di emergenza va nella giusta direzione. In molte zone d’Italia si stanno registrando scene di esasperazione sociale legate alla mancanza di liquidità che non consente più a molti neanche di fare la spesa. Al Governo avevamo chiesto un reddito minimo per consentire almeno la sopravvivenza durante il periodo di quarantena e questa misura va in quella direzione. Ora però è necessario fare presto. Mi auguro che vengano utilizzati criteri veloci per la concessione ma con le opportune verifiche per evitare abusi”. Lo afferma il segretario del Psi, Enzo Maraio.
Si chiamerà Reddito di Emergenza (Rem) e spetterà a tutti coloro che non hanno accesso alle altre misure previste per le famiglie, si tratta di un bonus che verrà erogato ad aprile accanto al decreto Cura Italia del 17 marzo.
Il Reddito di Emergenza sarà un’indennità che spetta a tutte quelle famiglie che non hanno accesso ad altri aiuti economici fin qui previsti, come ad esempio Colf e Badanti, ma anche coloro che lavorano in nero.
Per quanto riguarda l’importo non dovrebbe essere tanto diverso rispetto a quello percepito dai titolari di Reddito di Cittadinanza. La Ministra del lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, attraverso le ultime interviste rilasciate alla stampa, dichiara quanto segue: “Il reddito di cittadinanza è composto da due voci: 500 euro di reddito vero e proprio più altri 280 euro di contributo per la casa. Pensiamo, per il reddito di emergenza, a una cifra superiore alla prima voce”, sostanzialmente, una somma di circa 600 euro. “Serviranno circa 3 miliardi. Comunque, sto facendo le stime esatte per quantificare la platea e, quindi, le risorse”.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply