mercoledì, 24 Luglio, 2019

Festa della liberazione, l’attualità del 25 aprile

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La Resistenza e la conseguente liberazione rappresenta per tutti noi un punto di riferimento imprescindibile ed irrinunciabile nella vita democratica del Paese. E’ in questa pagina fondamentale della nostra storia civile che ogni cittadino italiano può infatti ritrovare le radici della Repubblica e della Carta costituzionale.

Il 25 Aprile, è il giorno nel quale si ricorda il 74° anniversario della Liberazione, e dunque, una data molto importante per il nostro paese e la sua comunità. E’ il giorno in cui si deve rendere il doveroso omaggio alle donne e agli uomini che offrirono la propria vita per la liberazione dell’Italia dall’occupante tedesco e per la riconquista della libertà e della democrazia dopo la dolorosa e drammatica fase del nazifascismo. Dobbiamo, di conseguenza, essere più che certi che questo grande patrimonio ideale debba poter continuare ancora oggi a esprimersi in tutta la sua pienezza, richiamando le giovani generazioni ai valori della pace e della solidarietà così come perseverare nel sostenere nuove forme di liberazione e di riscatto della nostra società. Come per esempio la libertà da una politica autoreferenziale e distante dalle vere esigenze dei cittadini; lontana dalle scorciatoie della corruzione e degli abusi di potere che soffocano lo sviluppo; e, ancor più, nettamente separata, da ogni forma di degrado sociale ed ambientale che umilia la nostra comunità. È proprio soprattutto in questo modo che il nostro Paese può e deve dimostrare di aver tratto insegnamento dal suo passato e di saper così rendere onore alla memoria di quanti, anche a prezzo della loro vita, ci hanno consegnato gli ideali di una società effettivamente libera e democratica.

il 25 aprile insomma è un appello a proseguire la lotta che fu della Resistenza, ad attuare il programma della Costituzione, a difendere ed a consolidare la legalità che si oppone alla violenza e al terrorismo, a realizzare, con costanza e determinazione, la democrazia che la dignità, la libertà e l’eguaglianza di diritti di ogni essere umano ha come presupposto fondante e permanente. Cercando di perseguire e profondere sempre, anche nel proprio quotidiano, l’impegno per la piena eguaglianza di diritti di tutti i popoli, insieme alla solidarietà che ogni essere umano riconosce, raggiunge e sostiene. Non trascurando mai l’azione che soccorre, accoglie e assiste ogni persona bisognosa di aiuto, con la forza della verità della non violenza e con la scelta di civiltà, questa sì, davvero inclusiva, dell’unità di intenti, della cooperazione e della pace.

Il 25 aprile ci chiama quindi a riconoscerci innanzitutto uomini tra uomini, responsabili e solidali.

Carlo Pareto

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