giovedì, 28 Maggio, 2020

FGS Roma
Solidarietà per il popolo democratico ungherese

0

La libertà non è mai una conquista definitiva. Queste parole di Sandro Pertini hanno guidato oggi il mio pensiero rivolto al popolo ungherese. La libertà non è solo un’emozione: la questione non è sentirsi liberi o meno, ma avere la coscienza di esserlo. La coscienza della libertà va coltivata e difesa ogni giorno. La libertà la sentiamo arrivare, ma non avvertiamo quando ci lascia. O meglio, quando ce ne accorgiamo è già troppo tardi.

Un pensiero a chi ancora crede nella democrazia, nella libertà, nei valori dell’uguaglianza sociale, nella giustizia e nella solidarietà tra tutti i popoli.

Ma soprattutto mi rivolgo ai socialisti, ai giovani di Societas e tutte le altre forze di sinistra ungheresi. Compagni: unitevi, unitevi e lottate. Lottate con tutti voi stessi contro chi cerca di privarvi della libertà, contro chi vi vuole incoscienti della vostra libertà, contro chi vuole la deresponsabilizzazione del popolo. Ogni crisi che coinvolge un’intera nazione va affrontata insieme, e non può essere gestita solamente da una sola persona. Adesso per noi è una grande occasione. L’occasione di vedere un proletario tendere la mano alla classe agiata e sconfiggere insieme la pandemia che sta mettendo in ginocchio il mondo intero.

Non chinate la testa, alzatela e rivendicate i vostri valori democratici e libertari.


Giacomo Trinca Cintioli

Segretario del Circolo “Carlo Alberto Rosselli”, Federazione dei Giovani Socialisti

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply