martedì, 20 Ottobre, 2020

Filippo Ganna vola ed è oro mondiale

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Un italiano non aveva mai vinto la medaglia d’oro del mondiale su strada a cronometro per professionisti.
Ci erano andati vicino Adriano Malori nel 2015 ed Andrea Chiurato nella prima edizione del 1994, due secondi posti, due argenti.
Fino ad oggi.
Fino a quando Filippo Ganna non è salito sulla sua bella bicicletta nera, con la bandiera tricolore dipinta sul tubo orizzontale del telaio ed è partito per percorrere i 31,7 chilometri disegnati dagli organizzatori sulle strade intorno ad Imola.
Partenza ed arrivo all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Prime pedalate in direzione di Casalfiumanese, terra di albicocchi e di gessosi calanchi millenari, poi fino a Borgo Tossignano, lungo la valle del Santerno, dove era prevista la misura dell’intertempo. Infine ancora verso e dentro l’Autodromo, fino alla linea bianca del traguardo.
Filippo Ganna, recente vincitore qualche giorno fa della prova a cronometro alla Tirreno-Adriatico e inserito dagli esperti nei pronostici per il podio, ha preso il volo già dalle prime battute ed all’intertempo ha fatto segnare un vantaggio di 35 secondi sull’inglese Geraint Thomas, detentore del miglior tempo fino a quel momento.

L’azzurro ha divorato la strada alla media di quasi cinquantatre chilometri orari.
Il volo di Filippo Ganna, in picchiata sul traguardo è durato poco più di mezzora, trentacinque minuti e cinquantaquattro secondi per l’esattezza.
Mezzora sembra poca cosa ma in realtà per un cronomen è un tempo dilatato, un tempo in cui conta ogni gesto, ogni pensiero di ogni singolo secondo.
In quella mezzora conta l’abitudine allo sforzo solitario e la capacità di saperlo gestire senza avere i riferimenti degli altri ciclisti sulla strada.
E quella solitudine, in quella mezzora, occorre saperla popolare di lucidità e di calma, ascoltare le proprie gambe, fiutare la direzione del vento, valutare le condizioni dell’asfalto, immaginare le traiettorie migliori.
Oggi le gambe di Filippo Ganna, tecnicamente ineccepibile, hanno pedalato alla stessa velocità del desiderio che l’azzurro aveva di vincere e l’esperto fiammingo Wout Van Aert, reduce dalle belle prestazioni al Tour de France, si è dovuto accontentare della seconda piazza, staccato di 26 secondi.

 

Terzo lo svizzero Stefan Kung, come il nostro Ganna cresciuto nei velodromi, a dimostrazione che la pista insegna a diventare grandi nelle corse contro il tempo.
Il vincitore del Tour de France 2017 Geraint Thomas è arrivato quarto a 37 secondi, l’altro italiano in gara Edoardo Affini si è piazzato all’undicesimo posto.
Il 3 ottobre inizia il Giro d’Italia da Monreale.
All’ombra della bellissima cattedrale normanna è prevista la partenza di una prova a cronometro di 15,1 chilometri fino a Palermo.
Durante la gara Filippo Ganna potrà sfoggiare la maglia iridata fresca di bucato. Chi vince si porterà in albergo la prima maglia rosa.
Vuoi vedere che …
Vai Filippo vola, il tempo corre ma oggi hai dimostrato di sapergli stare a ruota.

 

IMOLA – CAMPIONATO MONDIALE A CRONOMETRO SU STRADA
1 – Filippo GANNA – Italia – 35 minuti e 54 secondi -media 52,981 Km orari
2 – Wout VAN AERT – Belgio – a 26 secondi
3 – Stefan KUNG – Svizzera – a 29 secondi
4 – Geraint THOMAS – Gran Bretagna – a 37 secondi
5 – Rohan DENNIS – Australia – a 39 secondi

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