giovedì, 28 Maggio, 2020

Franco Ferrarotti compie 94 anni. Auguri professore!

0

Buon compleanno al professor Franco Ferrarotti, classe 1926, che fu tra i collaboratori di Adriano Olivetti per circa dodici anni e, in rappresentanza del Movimento Comunità, divenne deputato indipendente al Parlamento per la III Legislatura (1958-1963). Subentrò in Parlamento proprio ad Adriano Olivetti dopo le dimissioni di questi, il 12 novembre 1959. Ferrarotti infatti, alle elezioni del ‘57 risultò il primo dei non eletti. Una volta in Parlamento Ferrarotti aderì al partito di Giuseppe Saragat. Restò in Parlamento fino al ‘63. Alle elezioni successive non si presentò in quanto iniziò a breve il suo insegnamento universitario alla facoltà di sociologia a Torino.

 


Franco Ferrarotti compie oggi 94 anni. Al suo nome è legata la rinascita della Sociologia in Italia. Ordinario di Sociologia alla Sapienza dal 1962 ha condotto la dura battaglia per far rinascere questa scienza in Italia che Benedetto Croce aveva cancellato nel nostro paese da buon idealista. Croce diceva che la Sociologia è come le foglie degli alberi, spuntano in primavera e cadono in autunno. Mentre nel mondo anglosassone la ricerca sociologica si sviluppava e cresceva, nell’Italia fascista era cancellata dal mondo accademico.

 

Con Nicola Abbagnano a Torino, dopo la caduta del Fascismo e il ritorno della democrazia , Ferrarotti iniziò la lunga battaglia per la rinascita delle scienze sociali e della sociologia in Italia. Nel 1962 a Trento con Bruno Kessler, presidente della provincia autonoma, partecipò alla costruzione dell’Istituto Superiore di Scienze Sociali che diede vita alla prima Facoltà di Sociologia in Italia. Unico laico tra i fondatori, partecipò all’aggregazione dei pochi studiosi della materia esistenti allora nel paese . Erano Filippo Barbano docente a Torino, Giorgio Braga a Milano, Achille Ardigò a Bologna. La Facoltà trentina divenne subito un centro di grande attrazione per le giovani generazioni di quegli anni in cui l’Italia si avviava verso il miracolo economico. Da ogni regione confluirono a Trento molti ragazzi in cerca di nuovi saperi sino ad allora lontani dal mondo accademico come l’antropologia culturale, la psicologia sociale , la sociologia del lavoro , la sociologia urbana e rurale e molto altro. In quegli anni Ferrarotti teneva anche una trasmissione alla RAI sulla sociologia. Era una trasmissione molto seguita e da essa scaturì un volume poi pubblicato dalle Edizioni ERI (Edizioni della RAI -Radiotelevisione Italiana ) ch’ebbe un enorme successo e fu il primo volume della materia con un’ampia divulgazione.

Alla Sapienza di Roma Ferrarotti promosse la crescita della materia creando un gruppo di ricercatori che produsse lavori di grande interesse, mentre a Trento i neolaureati andarono ad insegnare la sociologia in quasi tutte le università del paese e all’estero. La produzione del sociologo piemontese ch’era stato anche il braccio destro di Adriano Olivetti e lo sostituì nella Camera dei Deputati dal ’59 al ’63, fu enorme. Nacquero allora le Edizioni di Comunità, che avevano come riferimento la Olivetti, esse iniziarono la pubblicazione dei classici della sociologia, che in Italia erano sconosciuti come Max Weber, Durkeim, Sumner, Pareto ed altri .

 

Oggi, la casa editrice Marietti di Bologna pubblica tutte le opere del sociologo piemontese. Sono sei volumi, un’opera monumentale per più di cinquemila pagine che sintetizzano una vita per una scienza che il fascismo aveva cancellato e che con il suo impegno ha restituito alla cultura del nostro paese. Grazie professore e buon compleanno, una folta schiera di studiosi e di suoi allievi le è riconoscente, a Lei e alla sociologia lunga vita!


Fabrizio Ferrari

Già professore di Sociologia nella Università di Padova

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply