venerdì, 22 Novembre, 2019

“Get to the Flow”, investire sulla rigenerazione urbana

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Una conferenza Stampa per presentare un progetto coraggioso. Oggi a Roma nel quartiere Ostiense che sta mostrando una parte inesplorata e innovativa dell’Urbe. Nasce il nuovo Ecosistema Culturale di Roma, dove si punat si cultura, bio, diversità e ‘spazio’. Tutte parole che nella Capitale suonano come ‘richieste’. Sono intervenuti Pasquale Ciaciarelli, Presidente Commissione Cultura Consiglio Regione Lazio; Amedeo Ciaccheri, Presidente Municipio VIII; Maria Teresa Diodati, Chief Executive Officer Industrie Fluviali; Federico D’Orazio, Direttore Creativo Industrie Fluviali; Gabriela Grandi, Consulente Gestione del Cambiamento e Innovazione Sociale. Un ampio spazio dedicato al lavoro, puntando a non escludere nessuno. Nessuna barriera architettonica, prezzi abbordabili per chi decide di usufruirne e presto uno spazio per i bambini, cosicché le mamme possano lavorare. Parola d’ordine “Get to the Flow” (segui il flusso).

Nell’ex Lavatoio Lanario di Via del Porto Fluviale, riprogettato a partire dalle richieste del territorio raccolte tramite indagine social e mirata, un nuovo spazio dall’archeologica industriale capitolina viene restituito e aperto alla città: qui nasce un polo imprenditoriale per imprese, start up, artigiani e non solo; qui fioriranno un orto urbano, un orto idroponico, un giardino sensoriale e un giardino d’inverno; qui viene proposto un fitto calendario di eventi aperti e dedicati a tutti e completamente accessibili, affiancati da un bistrot a KM zero; qui apre alla città uno spazio poliedrico dedicato al mondo dell’innovazione culturale, sociale e tecnologica.

Con i suoi 2000 mq di spazi rigenerati, le Industrie Fluviali vanno a costituirsi come spina dorsale di un articolato ecosistema della cultura. Una struttura composta da 400 mq di spazi di lavoro condiviso, 5 sale dedicate ad incontri, riunioni, mostre, talks ed eventi, un’area food e una magnifica terrazza vista Gazometro, la stessa che ha ospitato le riprese del celebre film “Le fate ignoranti” del regista Ferzan Özpetek.

Collocato in un edificio di quella che nella prima parte del ‘900 è stato il Lavatoio Lanario Sonnino, uno stabilimento in cui lavoravano prettamente donne, come testimoniato dalle grandi immagini che arricchiscono gli spazi, Industrie Fluviali è stato recuperato valorizzando gli elementi di archeologia industriale presenti, in un inedito dialogo partecipativo con il territorio, sempre attento ai nuovi stimoli sociali.

È così che Industrie Fluviali diventa approdo per chi volesse condividere idee e valori, con l’area di co-work supportata dalle nuove frontiere tecnologiche in fatto di business management, ma soprattutto una “casa di tutti” in cui vivere un flusso continuo di eventi aperti a tutti e completamente accessibili.

Tra i tanti eventi già in programma, infatti, Industrie Fluviali porta all’attenzione un importante focus sull’integrazione sociale, con workshop di poesia per sordi, attività aperte in LIS destinate a udenti e non solo, e poi ancora degustazioni al buio guidate da chef e mostre tattili con le sculture realizzate dalle artiste cieche del gruppo “Mano Sapiens: mani che vedono, che creano”.

In un alternarsi virtuoso di eventi rivolti al territorio negli spazi post – industriali ravvivati dal design contemporaneo tra vetro e resine, giardino d’inverno e bistrot, spazio anche alle attività per i più piccoli, tra artigianato e tecnologia, e poi ancora visite guidate e momenti di approfondimento sul clima e sul viaggio dell’acqua, elemento cardine della città.

Situato in un quadrante di Roma da sempre popolare ed industriale, nel pieno fermento di un programma di recupero che ha portato negli ultimi anni allo sviluppo abitativo, commerciale e culturale del quartiere facendone una delle zone più dinamiche della capitale, il confluire di storia urbana e di tante storie umane nell’alveo di Industrie Fluviali di via del Porto Fluviale 35 si percepisce al primo sguardo.

La storia di questo edificio inizia nei primi anni del ‘900 quando Angelo Sonnino acquistò il terreno ed iniziò la costruzione del palazzo che, venne adibito a Lavatoio Lanario. Qui il personale, composto da oltre 100 donne, grazie all’utilizzo dei primi macchinari industriali, lavorava la lana proveniente dalla Scozia, dall’Irlanda e dalla Sardegna. Lo spazio oggi prosegue nella sua influenza sull’assetto sociale della capitale: dalle donne di inizio ‘900, che hanno contribuito con la loro tenacia ed il loro sacrificio ad assicurare l’empowerment femminile odierno, ad una Società Cooperativa a maggioranza femminile.

Industrie Fluviali è, infatti, un sogno di imprenditoria sociale, con un carattere fortemente concreto e pragmatico, realizzato da PINGO, Società Cooperativa Sociale Integrata, nel segno della cooperazione, comunicazione e cultura.

Tutti gli spazi di Industrie Fluviale sono completamente accessibili a persone con disabilità.

Qui di seguito il programma

AUTORE: RADICI
Radici è un’associazione culturale, senza scopo di lucro, nata a Roma nel dicembre 2015 dalla collaborazione di sette giovani studiosi in ambiti diversi ma accomunati dalla passione per l’arte e la sua divulgazione. Arte, Divulgazione, Infanzia, Cultura ed Inclusione racchiusi in un acronimo che regala didattica e formazione per l’infanzia.
PROGETTO: INSEGNO – APPROCCIO ALLA LINGUA DEI SEGNI
TIPOLOGIA: LABORATORIO
DURATA: 4 INCONTRI
DATA: 27 OTTOBRE – PRESENTAZIONE CORSO CHE SI TERRÀ NEI GIORNI 15/17 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Il laboratorio sarà tenuto da un’insegnante specializzata sorda e prevede un primo approccio alla LIS (Lingua dei Segni Italiana), la lingua usata dalle persone sorde e udenti appartenenti alla Comunità Sorda Italiana, un vero e proprio sistema codificato di segni delle mani, espressioni del viso e movimenti del corpo, che sfrutta il canale visivo-gestuale. La lingua dei segni è stata considerata fino a non molto tempo fa, il mezzo usato da quei sordi che per diversi motivi non erano in grado di utilizzare la lingua parlata e scritta; oggi è uno strumento che permette integrazione, identità e cultura. Gli udenti, imparandola, avranno infatti modo non solo di sviluppare alcune aree cognitive legate all’attenzione e alla memoria visiva ma anche di comprendere e apprezzare appieno la comunità sorda e di rispettarne le
esigenze. Al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza dell’Istituto Statale per Sordi.
AUTORE: BETTERPRESS

Better Press è un laboratorio di stampa a caratteri mobili nato nel 2014 dalla passione per la stampa tradizionale di Francesca e Giulia, decoratrice e filologa, che progettano e realizzano con dedizione stampe manuali anche personalizzate. La tradizione proiettata nel futuro

e reinterpretata grazie ad una costante ricerca sul testo, le immagini ed il colore.
PROGETTO: CHE TYPO SEI?
TIPOLOGIA: LABORATORIO LUDICO SULLA STAMPA A CARATTERI MOBILI PER BAMBINI
DURATA: 1 VOLTA A SETTIMANA PER UN MESE
DATA: DAL 31 OTTOBRE DALLE ORE 16.00 ALLE 18.00
DESTINATARI: BAMBINI
Il laboratorio prevede attività rivolte ai bambini e avrà una durata di 2 ore. All’inizio del laboratorio verrà mostrato in modo semplice come si stampano le lettere dell’alfabeto con un tirabozze tipografico, coinvolgendo i bambini in una partecipazione attiva nella scelta dei colori, nell’inchiostrazione manuale, e nella stampa.

Il gioco per i più piccoli consisterà nell’invitarli a “comporre” figure con le lettere stampate su carta, dopo averle ritagliate e rese nuova-
mente “mobili”, lasciandoli liberi di passare spontaneamente dal segno alla figura. Le regole del gioco sono semplici: I caratteri mobili, ovvero le lettere che non vogliono mai star ferme; se le metto in fila son parole… ma se le lascio libere cosa possono diventare? Ciascun bambino quindi sceglierà le lettere e i numeri con cui giocare e immaginare le forme che vuole come ad esempio un ritratto, un animale o un paesaggio. I laboratori saranno svolti da due operatori e un eventuale assistente.
AUTORE: COPIHUE
Copihue è uno studio che realizza installazioni di floral design, composto da quattro donne, una psicologa, un’interior designer, una fashion designer ed una critica cinematografica che hanno fatto confluire i loro diversi background in una comune visione contemporanea del floral design che condividono attraverso corsi di formazione professionali e workshop. Una vera e propria esperienza sensoriale

raccontata con i fiori.
PROGETTO: MESSICO E NUVOLE
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 30 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Se ami ospitare cene, soprattutto nel periodo natalizio, dovresti sapere che il centrotavola floreale è la parte più importante del tuo tavolo. Questo workshop è per chi vuole conoscere il floral design, divertirsi e portare a casa un bellissimo centrotavola in stile Copihue.
Imparerai i principi del floral design ed il modo di realizzare un’elegante composizione floreale in un vaso sofisticato e un porta tovaglioli floreale abbinato da aggiungere alla tua tavola.

AUTORE: MASSIMILIANO MASSIMI
Massimiliano Massimi si definisce un knowledge worker, è un formatore e consulente per lo sviluppo personale e organizzativo, dopo aver svolto la sua attività professionale ai vertici di importanti aziende private e pubbliche sviluppa la sua passione per i processi di apprendimento degli adulti e si dedica alla consulenza filosofica e al ben-essere organizzativo degli ambienti di lavoro con attività di consulenza

manageriale.
PROGETTO: A CHE SERVE LA FILOSOFIA
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 9 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Ma la filosofia serve? È utile oggi? Sembrerebbe di no. Forse perché non ce l’hanno fatta amare o peggio, conoscere. La filosofia è l’arte del pensare, del coltivare il dubbio, del porsi le giuste domande senza rincorrere le risposte, è la capacità di fermarsi in una sosta rinvigorente e riflessiva, è un distributore di energia per la mente e l’anima. La filosofia è amore per la conoscenza di sé, degli altri e del mondo.

AUTORE: OTTAVO COLLE
Ottavo Colle è un’associazione culturale che organizza incursioni urbane in spazi dismessi, aree di archeologia industriale, “periferie” storiche delle città italiane. Cresce negli anni grazie all’apporto di studiosi, artisti e persone che hanno una sensibilità verso la narrazione propositiva del vivere urbano. Osservare le trasformazioni e le dinamiche di metropoli e identità urbane in movimento.
PROGETTO: LA TERRAZZA DE LE FATE IGNORANTI
TIPOLOGIA: PASSEGGIATA
DURATA: 2 ORE
DATA: 9 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Le fate ignoranti è un film del 2001 diretto da Ferzan Özpetek, con Margherita Buy e Stefano Accorsi in gran parte girato a Ostiense e che ha portato alla ribalta cinematografica il Gazometro e il panorama dell’archeologia industriale. In questo percorso analizzeremo le tappe dell’archeologia industriale tra Testaccio e Ostiense, partendo dall’ex Mattatoio di Testaccio, raccontando del filo rosso che lo lega alla Mira Lanza, ai mulini, al quartiere delle Conce, al Ponte di Ferro, ai Mercati Generali ecc. La passeggiata si concluderà sulla terrazza utilizzata per molte scene del fim dove oggi trova spazio il centro culturale Industrie Fluviali oltre 2000 mq di spazi rigenerati, spina dorsale di un complesso ecosistema culturale, composto da spazi di lavoro condiviso, sale expo, conferenze ed eventi, bistrot, orti urbani e un’incantevole terrazza vista Gazometro. Prenotazioni obbligatorie: ottavocolle@gmail.com.
AUTORE: MASSIMILIANO MASSIMI
Massimiliano Massimi si definisce un knowledge worker, è un formatore e consulente per lo sviluppo personale e organizzativo, dopo aver svolto la sua attività professionale ai vertici di importanti aziende private e pubbliche sviluppa la sua passione per i processi di apprendimento degli adulti e si dedica alla consulenza filosofica e al ben-essere organizzativo degli ambienti di lavoro con attività di consulenza manageriale.
PROGETTO: L’ARTE DEL CAMBIAMENTO
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 13 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI

Affonderemo le nostre riflessioni sul tanto sospirato o sul tanto temuto cambiamento. Alcune volte lo cerchiamo e lo desideriamo dispe-ratamente, altre volte ne abbiamo paura. In questo workshop, ci aiuteranno in particolare, Eraclito con il suo “manuale” per imparare a indurlo quando lo vogliamo e a sopportarlo quando ci arriva senza avvisare.

AUTORE: LOOP THE WORLD
Loop the World è un progetto di viaggio mondiale iniziato a novembre 2016 da un’idea di Gaspard Bonnefoy, un ragazzo appassionato di viaggi e musica che ha girato 5 continenti e 15 paesi registrando e filmando persone di diverse culture e creando musica utilizzando il looper.
PROGETTO: LOOP THE WORLD
TIPOLOGIA: EVENTO
DURATA: 1 GIORNO
DATA: 23 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Con Loop The World la creazione musicale è accessibile a tutti, la looper incontra persone di tutto il mondo e registra la maniera in cui la cultura di un luogo influisce sulla produzione musicale. Facendo provare la looper a molte persone di tutte le età, Gaspard ha osservato che utilizzando quello strumento, tutti sono capaci di creare musica. Con l’intento di condividere questa esperienza, ho proposto una sorta di laboratorio di iniziazione al looper. Nel concreto, si formano gruppi da 2 a 10 persone ed ogni turno dura 15 minuti, Ogni partecipante registra un suono al microfono, con o senza strumenti, poco a poco grazie alla looper e agli arrangiamenti di Gaspard, i suoni si ripetono e si sovrappongono per formare una musica che viene mixata, registrata e invita ai partecipanti.

AUTORE: RADICI
Radici è un’associazione culturale, senza scopo di lucro, nata a Roma nel dicembre 2015 dalla collaborazione di sette giovani studiosi in ambiti diversi ma accomunati dalla passione per l’arte e la sua divulgazione. Arte, Divulgazione, Infanzia, Cultura ed Inclusione racchiusi in un acronimo che regala didattica e formazione per l’infanzia.
PROGETTO: TOUCHÈ – SPERIMENTARE L’ARTE IN ASSENZA DELLA VISTA
TIPOLOGIA: MOSTRA TATTILE
DURATA: 4 INCONTRI
DATA: 24 NOVEMBRE 2019 CON 3 TURNI DI MATTINA (ORARI 10:30-11:30; 11:30-12:30;
12:30-13:30) E 3 TURNI DI POMERIGGIO (ORARI 15:30-16:30; 16:30-17:30; 17:30-19:00)
DESTINATARI: TUTTI
L’esposizione avverrà in una sala semi-oscurata, dove saranno presenti le sculture realizzate dalle artiste cieche del gruppo “Mano Sapiens: mani che vedono, che creano”. I visitatori saranno bendati e guidati dalle scultrici stesse nella lettura tattile delle opere, in un’esperienza in cui il tatto sarà protagonista assoluto. In questa scoperta progressiva dell’opera i visitatori verranno immersi in una condizione insolita, nella quale, privati della vista, saranno invitati a mettere in gioco i restanti sensi. Sarà un’occasione per riscoprire l’importanza dell’affidarsi nell’essere condotti e la bellezza di lasciarsi cullare dal buio. In un’epoca in cui la fruizione dell’arte è fulminea, consumistica e a volte superficiale, la mostra diventa un momento per riscoprire nella lentezza la via più rapida per acquisire una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie percezioni e per raggiungere una più profonda comprensione delle emozioni e delle idee che sono alla base della creazione artistica.
AUTORE: ANDREA DI CESARE
Andrea di Cesare nasce a Pescara nel 1977 e si definisce un ParArtista, il suo processo artistico comincia sul tessuto urbano con il writing verso la fine degli anni ’80. Arricchisce negli anni la sua esperienza estetica affiancando alla pittura diversi media, passando dalla fotografia alla scultura, dalla performance al video con diversi lavori come CASE or ES, un ciclo di nove video che diventa un progetto web. Ad oggi l’indagine del suo lavoro è rivolta all’essere in rapporto al proprio vissuto, quindi all’esserci.
PROGETTO: ARGINE
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: WEEK-END
DATA: 25/27 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Argine è un dialogo sull’acqua e sulla terra, un interrogarsi sul rapporto tra i due elementi, sia in scissione che in fusione. Le conseguenze nella scelta di forzarne la forma, il contenuto e la direzione, la sottrazione dell’uno all’altro sia per scelta che per necessità dei popoli e della natura stessa. Nel tempo sono state associate diverse simbologie a questi elementi, alle volte opposte o discordanti in base al tempo che venivano ragionate. L’ACQUA come vita, muta forma, morte, femminilità, custode della vita che si prepara a vivere. La TERRA come simbolo di morte, custode della non vita, la madre di tutte le madri, procreatrice, solida e mutevole. La mutazione dei due elementi a contatto l’uno con l’altro caratterizzerà l’incontro con la manipolazione di argilla e la relativa immersione in alcuni barattoli riempiti d’acqua.

AUTORE: COPIHUE
Copihue è uno studio che realizza installazioni di floral design, composto da quattro donne, una psicologa, un’interior designer, una fashion designer ed una critica cinematografica che hanno fatto confluire i loro diversi background in una comune visione contemporanea del floral design che condividono attraverso corsi di formazione professionali e workshop. Una vera e propria esperienza sensoriale

raccontata con i fiori.
PROGETTO: ART OR PATIENCE
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 4 ORE
DATA: 28 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Il workshop proporrà ai partecipanti un primo approccio al foraging, ovvero l’arte di raccogliere il cibo selvatico e li coinvolgerà nella realizzazione di un’installazione collettiva di floral art. L’incontro, sarà innanzitutto una opportunità per portare il foraging all’interno di uno spazio verde urbano a Roma e avrà momenti teorici sulla storia, il trend, lo stile ed i principi del design rapportati al mondo del foraging e momenti di esperienza pratica in cui si applicheranno le tecniche di allestimento floreale. Per l’incontro sarà messo a disposizione il materiale tecnico e floreale necessario e alla fine del workshop ci sarà un dibattito ed un percorso emozionale collettivo.
AUTORE: RADICI
Radici è un’associazione culturale, senza scopo di lucro, nata a Roma nel dicembre 2015 dalla collaborazione di sette giovani studiosi in ambiti diversi ma accomunati dalla passione per l’arte e la sua divulgazione. Arte, Divulgazione, Infanzia, Cultura ed Inclusione racchiusi in un acronimo che regala didattica e formazione per l’infanzia.
PROGETTO: PAPILLE PUPILLE
TIPOLOGIA: DEGUSTAZIONE DI VINI AL BUIO
DURATA: 1 SERATA
DATA: 29 NOVEMBRE DALLE 18:30 ALLE 20:00
DESTINATARI: ADULTI

La serata offrirà la possibilità di compiere un percorso di degustazione di vini al buio, guidati da due sommelier Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori). Assaporeremo insieme la piacevolezza dei diversi vini mettendo in gioco i nostri sensi, escludendo ancora una volta la vista. I nostri ospiti saranno bendati e guidati in un ambiente semi-oscurato dove avranno l’occasione di sperimentare un modo completamente differente di stare insieme e di approfondire i sapori sotto una luce, o se volete un buio, che creerà un effetto esperienziale davvero particolare. Fiancheggiati dalle competenze dei sommelier, i partecipanti avranno modo di degustare, scoprire nuovi sapori e conversare senza potersi guardare negli occhi, in un viaggio in cui impareranno a conoscere le innumerevoli caratteristiche del cibo e che sarà una continua scoperta olfattiva, tattile e gustativa.
AUTORE: MASSIMILIANO MASSIMI
Massimiliano Massimi si definisce un knowledge worker, è un formatore e consulente per lo sviluppo personale e organizzativo, dopo aver svolto la sua attività professionale ai vertici di importanti aziende private e pubbliche sviluppa la sua passione per i processi di apprendimento degli adulti e si dedica alla consulenza filosofica e al ben-essere organizzativo degli ambienti di lavoro con attività di consulenza

manageriale.
PROGETTO: NEL TEMPO DELL’INGANNO DIRE LA VERITÀ È RIVOLUZIONARIO
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 30 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Come si fa a non innamorarsi di Socrate: era buono d’animo, tenace, intelligente, ironico, tollerante e nel medesimo tempo inflessibile.
Desiderava la verità e aiutava gli altri a cercarla attraverso le domande. Sapeva di non sapere, era cosciente della propria ignoranza di fronte la vastità della conoscenza, lo ammetteva e si prendeva gioco dei saccenti della sua epoca, smascherandoli. Fin quando non lo uccisero.

AUTORE: PERI NERI
Peri Neri è un brand di copricapi e cappelli realizzati in Italia, un progetto nato nel 2011 dalle creazioni della designer Caterina Perinetti Casoni accomunate da creatività istintiva e costante ricerca di materiali di alta qualità. Modelli ready-made dal design ispirato al costume teatrale, alla natura ed alla scultura che danno origine a pezzi unici e di pregio.
PROGETTO: BABILONIA IN TESTA

Il Copricapo Dalle Civiltà Dei Fiumi Alle Architetture Indossabili Contemporanee

TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: WEEK-END
DATA: 30 NOVEMBRE – 01 DICEMBRE
DESTINATARI: TUTTI
Lo scopo del workshop sarà quello di creare architetture dal nulla. Si utilizzeranno oggetti di uso quotidiano, oggetti cari, in disuso, grezzi o decontestualizzati, si lavorerà per combinarli e costruire architetture, visioni personali, scorci di mondi e significati altri. Partendo dal tema delle civiltà fluviali, con un breve excurcus storico focalizzato sull’aspetto costumistico, verranno realizzate dai pertecipanti copricapi e/o wearable art tramite un processo intuitivo ed estemporaneo. Qualsiasi oggetto abbia catturato la nostra attenzione, oggetti di uso quotidiano, da riciclare, da rimettere in sesto: cestini, borsette, fibbie, fregi, pendenti, tessuti, piccoli giocattoli, pezzi di legno, utensili da cucina, tubi, cinture, corde, cavi, zanzariere, cornici, vetri, specchietti, ecc.. Oltre il vostro oggetto consigliamo di portate ciò che ritenete possa servire come decorazione: da vecchi bottoni, passamaneria, viteria, moschettoni, frange e tutto quello che vi può rappresentare.
AUTORE: COLLANA ISOLA
Isola è una collana di poesie nata nel 2013 dalla collaborazione tra Mariagiorgia Ulbar e Andrea Bruno, una poetessa ed un illustratore che hanno deciso di plasmare piccoli capolavori, stampati in tiratura limitata, dando spazio a poesie ed illustrazioni di giovani autori. Un’isola di carta lunga solo 16 pagine ma straripante di avventure come un’odissea.
PROGETTO: BĪZABĀN
TIPOLOGIA: LABORATORIO POETICO PER SORDI
DURATA: 7 MESI
DATA: 30 NOVEMBRE
DESTINATARI: SORDI
Il laboratorio si propone di creare un luogo di incontro tra un gruppo di persone e la poesia intesa come linguaggio di speciale densità in grado di disegnare e comunicare messaggi di significato plurimo e profondo. I partecipanti potranno “pubblicare” il proprio pensiero e la propria riflessione in parole e versi attraverso canali silenziosi ma particolarmente efficaci. Il laboratorio si svolgerà con cadenza mensile da novembre a maggio, Mariagiorgia Ulbar proporrà al gruppo un lavoro su testi di vario genere incentrato sul piacere della lettura, sull’interrogazione oracolare dei testi, sulla rivisitazione e sul gioco, per portare i partecipanti a una scrittura personale che troverà spazio tra la consapevolezza e l’atto creativo “magico”. A conclusione del laboratorio, il lavoro del gruppo sarà pubblicato in forma di libro ne La collana Isola e in un evento finale pensato come allestimento sia nei locali delle Industrie Fluviali sia con speciali affissioni nel quartiere
di riferimento.
AUTORE: COPIHUE
Copihue è uno studio che realizza installazioni di floral design, composto da quattro donne, una psicologa, un’interior designer, una

fashion designer ed una critica cinematografica che hanno fatto confluire i loro diversi background in una comune visione contemporanea del floral design che condividono attraverso corsi di formazione professionali e workshop. Una vera e propria esperienza sensoriale

raccontata con i fiori.
PROGETTO: MESSICO E NUVOLE
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 30 NOVEMBRE
DESTINATARI: TUTTI

Il workshop sarà un momento per scoprire i segreti delle tecniche contemporanee di floral design ed un’occasione per progettare, sviluppare e realizzare una scultura/copricapo floreale. Con l’apporto di spiegazioni tecniche e analisi di elementi visuali, si svilupperanno conoscenze legate alla fusione della moda dei copricapi floreali e del floral design ispirati alla cultura messicana del “Dia de Los Muertos” ed i suoi tipici colori. Il materiale tecnico e floreale necessario sarà messo a disposizione dei corsisti.

AUTORE: EDOARDO MALAGIGI
Edoardo Malagigi nasce nel 1948, studia alla Scuola d’arte di Pistoia 1967, a Firenze studia al Corso di Disegno Industriale, si diploma all’accademia di Belle Arti di Bologna nel 1978 e insegna a quella di Firenze dal 1977 al 2015. I suoi lavori appaiono su molte riviste tra cui Domus, Casabella, L’espresso e viaggiano in esposizioni internazionali come l’Abaco Space Contemporary Art di Berlino e la Biennale di Venezia. Tiene workshop e conferenze in tutto il mondo sul rapporto arte/design.
PROGETTO: ARTE COME DOMANDA DESIGN COME RISPOSTA
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 7 MESI
DATA: INIZIO 7 DICEMBRE + 6 APPUNTAMENTI MENSILI
DESTINATARI: TUTTI
Sarà una Masterclass che illustrerà il percorso di Edoardo Malagigi nel campo del Design e in quello artistico ma sarà soprattutto una lezione sulla progettazione creativa in campo sociale. Una tematica affrontata dall’artista in molti dei sui progetti come le “architetture commestibili”, nate per sensibilizzare il pubblico sulla fame nel mondo o i progetti di estetica solidale, realizzazioni che si caratterizzano come atti di volontariato sociale che sperimentano estetiche sostenibili. Durante l’incontro verrò lanciata una call of action in cui designer e creativi saranno invitati a sviluppare un’idea progettuale che tratti le questioni oggetto della Masterclass. I migliori 10 progetti saranno
selezionati per iniziare un percorso di counseling supervisionato da Edoardo Malagigi e suddivisi in appuntamenti mensili. Alla fine dell’iter progettuale, i primi tre finalisti riceveranno contributi per realizzare la loro proposta.
AUTORE: COOPERATIVA DENSA
Densa è una cooperativa sociale che si occupa di pedagogia, cultura e comunicazione; dal 2017 progetta e promuove percorsi educativi per ragazzi in collaborazione con fondazioni e pubbliche amministrazioni con l’obiettivo di favorire l’accesso ad una formazione trasversale e stimolante. Apprendere attraverso l’uso dell’arte e delle nuove tecnologie.

PROGETTO: KIDSBIT ROMA
TIPOLOGIA: FESTIVAL DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER BAMBINI
DURATA: 2 GIORNI
DATA: 7-8 DICEMBRE 2019
DESTINATARI: BAMBINI
Le attività laboratoriali si svolgeranno in un percorso di due giorni ed ha l’obiettivo di portare bambine e bambini, ragazze e ragazzi a riflettere sull’opportunità di risolvere alcuni dei problemi ecologici che oggi viviamo, attraverso le possibilità che l’arte e la tecnologia ci offrono.
LA CITTÀ DELLE BOLLE • 4 anni+
DESTINATARI: 4 anni+
La città delle bolle unisce il racconto de la città di Fedora di Italo Calvino ai progetti utopici degli architetti Radicals degli anni ‘60 e le teorie urbanistiche sulla senseable city di Carlo Ratti per creare uno spazio laboratoriale in cui testare e giocare con sensori di luce, suono e movimento immaginando una città leggera, trasparente come bolle, senza muri e fondamenta. Una città più giusta e equa in cui scoprirne tante altre. Una città Intelligente perché aiuta l’uomo a ridurre energia e sprechi. Durante l’attività i partecipanti utilizzeranno sensori di luce, calore e movimento di SAM LABS (un kit didattico dal design curato) che attiveranno motori, ventole, luci collocati all’interno di una teca in cui sono posizionati elementi della città di vetro. L’effetto percepito visivamente può essere paragonato a quello di un presepe meccanico da attivare. Un presepe che mette in scena la vita di una città contemporanea.
FANTAUTOMAZIONE • 9-12 anni
DESTINATARI: 9-12 anni
La tecnologia odierna è in grado di fare cose che fino a poco tempo fa sembravano impensabili in moltissimi settori, come per esempio nel campo della logistica, della salute, delle stampe 3D o dei beni di consumo, in cui i “robot” hanno comportato e stanno comportando una rivoluzione nel modo di lavorare di tutti. Intelligenza Artificiale, digitale e robotica aiuteranno sempre di più l’uomo a svolgere lavori ripetitivi e pesanti. Per introdurre una riflessione su queste tematiche saranno realizzate due postazione su cui sarà attivo Fable, un braccio robotico utilizzato nella didattica. In una delle postazione l’accento sarà posto sull’utilizzo dei robot in fabbrica. Fable sarà quindi programmato per smistare oggetti di colore diverso. Nella seconda postazione, la riflessione si focalizzerà, attraverso attività laboratoriali, sullo sviluppo della creatività implementando soluzioni fantasiose da sperimentare programmando il braccio.
IL TRASPORTO DEL FUTURO • 7 anni+
DESTINATARI: 7 anni+

Dalle ultime ricerche del MIT di Boston, le auto private sono parcheggiate il 95% del tempo. Eppure le nostre città si sono sviluppate sull’idea che non ci potesse essere movimento senza automobile. Il trasporto del futuro è un laboratorio/installazione per immaginare città in cui gli spostamenti con mezzi di trasporto siano il più ecologici possibili, in grado di rispondere in modo sensibile alle esigenze ambientali. Utilizzando mBot, un robot autonomo su ruote, mosso da due motori, con sensori ottici e a ultrasuoni e un collegamento bluetooth e wi-fi i bambini realizzeranno, ragionando su esigenze quotidiane, i tragitti che un’auto nel futuro dovrebbero percorrere per soddisfare più esigenze possibili con il minore impatto ambientale e il più alto indice di soddisfazione. Mbot sarà programmato dai bambini per muoversi in modo sostenibile in una città realizzata in cartone e modificabile dai partecipanti.
HOW TO TALK WITH TREES • 4 anni+
DESTINATARI: 4 anni+
Il progetto è stato pensato per attivare una riflessione relativa al rapporto ed alla trasmissione di informazioni, tra esseri vegetali e esseri umani. È da tempo ormai che scienziati e ricercatori ascoltano gli alberi che anche senza parlare ci raccontano molto di ciò che accade alla Terra sotto gli effetti del cambiamento climatico. Suoni astratti ma evocativi, rappresentano una lingua nuova ma familiare, una lingua speciale, forse quella del futuro. Parlare con uccelli, alberi, pesci, conchiglie, tori e leoni richiede molta attenzione a voci diverse e apertura al suono di lingue che potremmo non capire. How to talk with trees si presenta come un’esperienza laboratoriale multisensoriale per bambini che esplora i suoni delle piante. Toccando una foglia di plastilina che realizzeranno loro stessi e collegandola ad un sensore digitale utilizzato nella didattica (Makey Makey), i bambini potranno sperimentare i diversi suoni degli Alberi.
PREFERISCO IL COLORE DEL MARE • 6 anni+
DESTINATARI: 6 anni+
Da quando la temperatura dell’acqua ha cominciato a salire abbiamo visto uno degli spettacoli di colori più belli in natura scomparire: la barriera corallina, così come raccontano le immagini e i video in Mostra, si sta infatti sbiancando. L’attività, che si svolgerà su un grande tappeto, coinvolgerà i partecipanti nel disegnare delle linee immaginarie su cui si muoverà un piccolo robot di nome Ozobot Bit in grado
di reagire su superfici fisiche e digitali, seguendo percorsi colorati. Un robot che idealmente dovrà toccare una serie di punti “sensibili”, vicino a riproduzioni di elementi della barriera corallina realizzati con stampa 3D, con l’obiettivo di replicare l’azione di ripopolameto gli habitat distrutti dal cambiamento climatico rilasciando piccole larve di coralli, così come stanno facendo alcuni ricercatori della Queensland University of Technology supportati dalla Great Barrier Reef Foundation.

GUARDA DA QUI LE LUCI DELLA CITTÀ • 7 anni+
DESTINATARI: 7 anni+
Dobbiamo assicurarci che le persone, sopratutto i bambini, che vivono nelle città capiscano quanto è importante la natura per la loro vita di tutti i giorni, perché questo avrà un impatto su come assicureranno che le generazioni future non perdano l’amore e la curiosità per la natura e su come le città gestiranno il loro ambiente. Guarda da qui le luci della città, è un laboratorio di videomapping e storytelling
per immaginare una città modificata dai colori della natura. Durante l’attività sarà possibile raccontare storie ambientate in una foresta utilizzando l’App Andar per Boschi. Queste storie saranno poi proiettate sulle pareti di una città immaginaria.
AUTORE: COPIHUE
Copihue è uno studio che realizza installazioni di floral design, composto da quattro donne, una psicologa, un’interior designer, una fashion designer ed una critica cinematografica che hanno fatto confluire i loro diversi background in una comune visione contemporanea del floral design che condividono attraverso corsi di formazione professionali e workshop. Una vera e propria esperienza sensoriale raccontata con i fiori.
PROGETTO: SHARING BEAUTY
TIPOLOGIA: WORKSHOP
DURATA: 3 ORE
DATA: 18 DICEMBRE
DESTINATARI: TUTTIIl workshop Sharing beauty, fornirà principi ed elementi di design applicato ai fiori ed i trucchi per sviluppare il senso dell’eleganza in rapporto tra floral design e tavola. Si imparerà a decorare in maniera ricercata la tavola natalizia, e si realizzeranno un portatovagliolo floreale in tema con il tavolo ed un centrotavola a tema su un’alzata vintage. Il materiale tecnico e floreale necessario sarà messo a disposizione dei corsisti.

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