domenica, 25 Ottobre, 2020

Ghigliottiniamo la Burocrazia

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Sono anni che teniamo la Burocrazia sul banco degli imputati, ma ancora non abbiamo emesso la sentenza: è arrivato il momento di farlo, ne va della nostra stessa sopravvivenza.
Ormai sulla Ghigliottina o mettiamo lei, e con un taglio netto ce ne sbarazziamo, oppure, in fila indiana, uno per uno, continuiamo ad andarci noi; non perché abbiamo subito una condanna, ma inesorabilmente, presi da stanchezza e senza più voglia di lottare, ci andiamo a ghigliottinare disperati e da soli tiriamo la corda che fa scattare la mannaia: altro che dolce morte.
Premesso che in Italia è complicato pure chiedere di morire per mettere fine alle inumane sofferenze a cui molti di noi sono sottoposti.
No, non siamo nemmeno liberi di mettere fine alla nostra esistenza terrena, anche per andarcene da questo mondo ci vogliono così tanti certificati che veniamo sommersi quasi fino a soffocare. Accidenti, magari ti soffocassero davvero.
La Burocrazia non è per tutti una iattura, ci mancherebbe, è un lusso che si possono permettere i cittadini molto agiati perché hanno chi se ne occupa.
Viviamo in un Paese dove quando sei morto, non sei morto, nel senso che ti portano le raccomandate anche al camposanto, dove il solerte postino, siccome non rispondi, lascia l’avviso che hai 30 giorni per il ritiro.
Eppure, con un certificato di morte ogni carteggio che ti riguarda dovrebbe automaticamente essere timbrato con un bel “ closed”, come nei telefilm di Perry Mason.
Lo riconosco, le uniche che ci lasciano in pace sono le banche, loro fanno finta di nulla e come le scimmie “ non vedo, non sento, non parlo”, ma continuano a gestire il tuo libretto di risparmio come fossi vivo, e se si presentano gli eredi rimangono imperturbabili. Imperturbabili perché dovete sapere che gli Istituti di credito sono loro stessi Burocrazia, e sbloccheranno i fondi quando sono già stati inglobati – per legge – dallo Stato. In breve, dopo dieci anni i fondi passano alla CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici). Si tratta di una società per azioni pubblica, che si trova alle dipendenze del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Insomma, per la Burocrazia campi una decina di anni in più; lei si che non si dimentica mai di te.
Sono molte le persone che si chiedono, ma se ghigliottiniamo la Burocrazia che fine faranno gli impiegati che ci campano? La risposta, senza mancare di rispetto, la prendiamo in prestito da Beppe Grillo, chiedendogli la consulenza per organizzare un “Vaffa day” e celebrarne la fine, metaforica, naturalmente.

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Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

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