lunedì, 1 Marzo, 2021
Direttore Responsabile Mauro Del Bue

Scrive Giovanni Oliverio:
Ripartire dalla scuola

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Abbiamo seguito con attenzione la fase delle consultazioni, tenute dal Prof. Mario Draghi, incaricato dal Presidente della Repubblica On.le Sergio Mattarella per la formazione del nuovo Governo, ed in particolar modo l’incontro con la delegazione del nostro Partito, il PSI. Vanno bene i quattro punti posti da Noi Socialisti, ma riteniamo che bisogna dare più forza al tema dell’istruzione e della Scuola in generale. Si riparti dalla Scuola, la più penalizzata dal governo Conte 2 a causa della inconcludente azione politica dell’ex Ministra Azzolina, che non ha prodotto nessun risultato positivo (vedi classi “pollaio”, trasporto scolastico, lezioni in presenza, concorsi per il personale docente, precariato ecc.) a vantaggio della Scuola. Forse tutto ciò era da ricercare nella sua scarsa incidenza e considerazione presso il MEF. I danni che l’On.le Azzolina ha provocato al personale della Scuola devono essere riparati subito. Ne citiamo solo due e precisamente: il primo, quello di aver modificato con l’O.M. n. 60/2020 che disciplina la costituzione delle GPS, il punteggio attribuito ai Master di Alta Specializzazione, abbassandolo dai tre punti assegnati dalle precedenti O.M.ad un solo punto: il secondo, di riconoscere ai ricercatori dell’Università ogni anno di servizio, svolto in Università come se fosse stato svolto in classe nella scuola pubblica, punteggio per ogni anno 12 punti. Con tale provvedimento la Ministra Azzolina, firmando la tabella di valutazione titoli e servizi allegata all’O.M. n. 60/2020, ha commesso un abuso perchè non è consentito dalla Legge equiparare un anno di servizio in Università come se fosse svolto in una classe delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Molti ricercatori universitari, con tale provvedimento adottato dall’Azzolina, hanno scavalcato in GPS docenti precari con più anni di servizio svolto nelle classi e con esperienza acquisita nel corso degli anni, nelle scuole pubbliche di loro competenza. Bisogna correggere subito questi abusi per dare certezza che lo Stato esiste. La Scuola pubblica va difesa dai Socialisti, è un nostro dovere, tramandatoci dai nostri padri costituenti. Non facciamo che se ne appropri qualcuno in modo strumentale e demagogico. Bene l’idea di assunzione di 500.000 giovani e il MES, fondi Europei da spendere per la Sanità. Andiamo avanti su queste tre tematiche; lavoro, salute, istruzione, facendo sentire la nostra voce, la voce dei Socialisti Italiani.

 

Giovanni Oliverio
Segretario Cittadino del PSI
San Giovanni in Fiore

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