lunedì, 17 Giugno, 2019

Giro: Carapaz rosicchia secondi. Vince Peters

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Durante l’inverno sulla linea del traguardo di Anterselva giungono i campioni del biathlon come la nostra Dorothea Wierer o come Johannes-Thingnes Bø, sci ai piedi, fucile in spalla, respiro che si fa fumo.

Oggi, sulla linea d’arrivo dello Stadio del Biathlon, è passato per primo un francesino in bicicletta, Nans Peters. Prima Peters è stato bravo ad inserirsi nella fuga di giornata e poi a lanciarsi alla garibaldina verso il traguardo. “Au revoir”, a quindici chilometri dall’arrivo saluta tutti e non lo riprendono più. A fine Giro tornerà a Grenoble con la sua prima vittoria da professionista in tasca. Davvero niente male.
Ieri sera, guardando l’altimetria della tappa odierna, da Comezzadura ad Anterselva per 180 chilometri, molti avranno pensato: sembra disegnata apposta per il Ragionier Roglic e lo Squalo Nibali. No no, sbagliato. Tra i big chi riesce a mettere fieno in cascina anche oggi sono quelli della Movistar. Il basco Mikel Landa ad un certo punto si fionda in avanti e si vede subito che pedala bene. Prende diciannove secondi e si avvicina al podio. La Maglia Rosa Carapaz dapprima non si muove per non danneggiare lo spunto in avanti del compagno di squadra ma poi, quando si rende conto che Roglic e Nibali oggi non hanno benzina, scatta anche lui e guadagna sette secondi sui due antagonisti. E’ vero, sette secondi sono pochi, ma dal punto di vista psicologico sono stati una grande dimostrazione di forza.
Adesso vediamo cosa succederà sabato. La penultima tappa di questo Giro d’Italia, che si correrà il primo giugno e che porterà i ciclisti da Treviso a San Martino di Castrozza, ha infatti una salita finale molto lunga dove tutto può succedere.

I direttori sportivi della Jumbo Visma di Roglic e della Barhain Merida di Nibali avranno un bel daffare ad escogitare strategie che consentano ai loro corridori di ribaltare o migliorare significativamente la classifica prima della crono finale di Verona. Sanno che dall’altra parte del tavolo ed alla guida dell’ammiraglia della Movistar siede Eusebio Unzué, figura storica del ciclismo spagnolo ed internazionale. In ben trenta anni di attività i suoi corridori hanno vinto sette Tour de France, tre Giri d’Italia, tre Vuelta. Corridori come Miguel Indurain, Alejandro Valverde, Nairo Quintana o Pedro Delgado hanno costruito i loro palmares anche grazie alle intuizioni ed alle strategie di questo spagnolo della Navarra.

E così, sicuramente confortato dai suggerimenti del navarro, Richard Carapaz stasera può continuare ad interpretare il suo sogno e festeggiare il suo ventiseiesimo compleanno con l’ennesima Maglia Rosa fresca di bucato.

Nibali nel frattempo, volto stanco, riconosce con i giornalisti: “Oggi non ero proprio in giornata”.
Ma domani è un altro giorno, diciamo noi.

CLASSIFICA DI TAPPA
1 PETERS Nans AG2R La Mondiale 100 80 4:41:34
2 CHAVES Esteban Mitchelton-Scott 1:34
3 FORMOLO Davide BORA – hansgrohe 1:51
4 MASNADA Fausto Androni Giocattoli – Sidermec
5 NEILANDS Krists Israel Cycling Academy
6 KANGERT Tanel EF Education First 2:02
7 CONTI Valerio UAE-Team Emirates 2:08
8 BRAMBILLA Gianluca Trek – Segafredo
9 HAMILTON Chris Team Sunweb 2:22
10 VENDRAME Andrea Androni Giocattoli – Sidermec 2:34

CLASSIFICA GENERALE
1 – CARAPAZ Richard Movistar Team 74:48:18
2 – NIBALI Vincenzo Bahrain Merida 1:54
3 – ROGLIČ Primož Team Jumbo-Visma 2:16
4 – LANDA Mikel Movistar Team 3:03
5 – MOLLEMA Bauke Trek – Segafredo 5:07
6 – LÓPEZ Miguel Ángel Astana Pro Team 6:17
7 – MAJKA Rafał BORA – hansgrohe 6:48
8 – YATES Simon Mitchelton-Scott 7:13
9 – SIVAKOV Pavel Team INEOS 8:21

Si parte
Prima tappa
Seconda tappa
Terza tappa
Quarta tappa
Quinta tappa
Sesta tappa
Settima tappa
Ottava tappa
Nona tappa
Decima tappa
Undicesima tappa
Dodicesima tappa
Tredicesima tappa
Quattordicesima tappa
Quindicesima tappa
Sedicesima tappa
Diciasettesima tappa

 

 

 

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