venerdì, 23 Ottobre, 2020

Giro D’Italia. Filippo Ganna domina la tappa

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Superpippo? Super Ganna? Top Ganna?
Meglio chiamarlo solo con il suo nome: Filippo Ganna.
Affinché si sparga la voce, affinché il mondo del ciclismo sappia che al Giro d’Italia c’è un corridore che oggi ha dimostrato che in un futuro non troppo lontano potrebbe essere uno dei protagonisti nelle corse di un giorno, quelle che tutti chiamano Le Classiche.
Il ragazzo piemontese si è esibito in una prestazione monumentale, vincendo la quinta tappa del Giro d’Italia, da Mileto a Camigliatello Silano per 225 lunghi chilometri, con 3 Gran Premi della Montagna disseminati lungo il percorso.
Filippo Ganna è passato sotto lo striscione colorato di rosa del traguardo coronando la fuga di giornata, staccando tutti.

Prima ha staccato il gruppo insieme ad altri sette belligeranti: il compagno di squadra Salvatore Puccio (Ineos Grenadiers), lo sloveno Jan Tratnik (Bahrain McLaren), Carl Fredrik Hagen dalla norvegia (Lotto Soudal), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Edoardo Zardini (Vini Zabù Brado KTM), lo spagnolo Hector Carretero (Movistar) e Jonathan Restrepo (Androni Giocattoli-Sidermec).
Poi ha staccato anche loro, uno ad uno.
Poi ha staccato anche Thomas De Gendt (Lotto Soudal) ed Einer Augusto Rubio (Movistar) che si erano rifatti sotto prima della salita finale.
In corsa Filippo Ganna, mentre scorrevano i chilometri, avrà valutato il livello di chi pedalava con lui, avrà pensato alle caratteristiche del percorso, a chi avesse o non avesse interesse a tirare, a chi tra i compagni di fuga avrebbe potuto spuntarla in una eventuale volata ristretta.
Avrà forse pensato alle possibili alleanze, avrà più volte guardato in faccia gli altri per cercare di indovinarne la forza, lo stato di fatica.
Intanto rimaneva lì, riuscendo con il suo passo a tornare in testa anche quando gli avversari provavano ad andarsene via e lasciarlo indietro.
Poi ha rotto gli indugi ed è scattato, in fondo ad inseguire o ad essere inseguito si fa la stessa fatica e allora tanto vale provare.

Ganna ha preso subito un buon margine perché quando è il momento, il suo non è un passo qualsiasi, è il passo del Campione del Mondo delle corse a cronometro su strada.
Vedere in azione Filippo Ganna negli ultimi chilometri è stato un piacere, eleganza e potenza che pedalavano abbracciate.
Nonostante la pioggia, la strada bagnata e la fatica l’italiano della Ineos Granadiers è riuscito a tagliare il traguardo con 34 secondi sul gruppetto dei migliori, regolato in volata dal tedesco Patrick Konrad (Bora Hansghroe) sulla Maglia Rosa Joao Almeida (Deceuninck-Quick-Step), che grazie agli abbuoni consolida il primato in classifica.
Per Filippo Ganna sono giorni felici a zonzo per la nostra penisola: dieci giorni fa ad Imola ha vinto il Campionato Mondiale su Strada a Cronometro per professionisti, sabato scorso a Palermo ha vinto la prima tappa del Giro d’Italia ed ha indossato la Maglia Rosa, oggi in Calabria ha vinto prepotentemente la quinta tappa e addirittura domani si presenterà alla partenza della prossima frazione della Corsa Rosa vestendo la Maglia Verde di leader del Gran Premio della Montagna.
Stasera, in una intervista ha dichiarato: “Ieri sera Geraint Thomas per telefono mi ha detto di andare in fuga oggi. Io eseguo sempre quello che mi dice il capitano, anche quando me lo chiede da casa”.
E stasera al telefono cosa si diranno? Domani lo scopriremo.

 

ORDINE DI ARRIVO
1 – Filippo GANNA in 5 ore, 59 minuti, 17 secondi
2- Patrick KONRAD a 34 secondi
3 – Joao ALMEIDA – s.t.
4 – Wilco KELDERMANN – s.t.
5 – Lucas HAMILTON – s.t.

 

Prima tappa

Seconda tappa

Terza tappa

Quarta tappa

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