sabato, 24 Ottobre, 2020

Giro d’Italia, Ganna fa tris e Almeida consolida il primato

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Oggi i corridori del Giro d’Italia hanno sfidato l’orologio nella prova a cronometro individuale che ha attraversato le colline del Prosecco, ha sfiorato le vigne che rendono preziose le alture da Conegliano a Valdobbiadane, vitigni ordinati che cacciano le proprie radici sulle marne e sulle arenarie, che si arrampicano sui pendii per donare acini di un bel giallo dorato, su grappoli spargoli.
Il popolo del ciclismo scommetteva ancora su una vittoria di tappa del campione del mondo della specialità Filippo Ganna e il ragazzo piemontese, nato a Verbania sulla riva occidentale del Lago Maggiore, non si è tirato indietro.
Filippo Ganna ha dominato la frazione contro il tempo fin dal primo chilometro, nonostante il Muro di Cà del Poggio, percorrendo i 34,1 chilometri a quasi 48 chilometri orari, praticamente una freccia.
Posizione perfetta, bilanciata, dinamica e cinematica allo stesso tempo, tecnica sopraffina imparata sul parquet dei velodromi ed affinata sull’asfalto.
C’è un altro ragazzo che oggi ha fatto molto bene, anche lui ha esperienze da pistard ed è nato in riva all’acqua. Non in riva ad un lago come Ganna ma in riva al mare, in una piccola cittadina dell’Estremadura, in Portogallo.
E’ Joao Almeida, è il ragazzino in maglia rosa che oggi si è fatto grande staccando tutti i big, tutti i favoriti alla vittoria finale.
Il silenzioso Wilco Keldermann è quello che si è difeso meglio, ha perso da Joao Almeida 16 secondi ed è rimasto l’unico che stasera in classifica generale ha un distacco di poco inferiore al minuto.
Gli altri adesso sono tutti ad oltre due minuti dal ragazzo portoghese: Pello Bilbao a 2 minuti ed undici secondi, l’altrettanto sorprendente ragazzino americano Brandon McNulty a 2,23, Vincenzo Nibali a 2 minuti e mezzo, gli altri ancora più indietro con Jakob Fuglsang addirittura dodicesimo a 4 minuti ed 8 secondi.

Domani il Giro giunge a Piancavallo, primo vero arrivo in salita alla fine di una tappa che prevede lungo la strada tre GPM di seconda categoria.
Domani sera sapremo ancora meglio chi potrà vincere questo Giro e chi invece non lo vincerà più.
Lunedì c’è il giorno di riposo, dedicato ai tamponi covid19 ed a smaltire l’acido lattico dai muscoli, prima di affrontare le ultime durissime tappe che porteranno domenica prossima i corridori a Milano per decretare il vincitore dell’edizione 103 della Corsa Rosa.
Le premesse per un grande spettacolo ci sono tutte: il vecchio Nibali ed il danese Fuglsang non hanno più compagni di squadra capaci di assisterli in salita come si dovrebbe ma hanno esperienza e grande tenuta alla distanza, al contrario il giovane Almeida può contare sull’aiuto di una squadra fino ad oggi molto forte ma non sappiamo se avrà la capacità di resistere sulle salite vere, Keldermann sembra in gran forma, Pozzovivo attraversa una seconda giovinezza, Pello Bilbao e Majka cercano rivincite, McNulty è una gradevole sorpresa.
“La bolla” sanitaria creata intorno al Giro d’Italia per il momento tiene ed anche oggi per fortuna non è stato registrato nessun caso positivo tra i 512 test fatti alla carovana.
Quindi non ci sono scuse, la prossima settimana preparate la merenda e sfrattate il gatto dal divano, il pomeriggio c’è il Giro d’Italia!

 

ORDINE DI ARRIVO
1 – Filippo GANNA in 42 minuti e 40 secondi
2 – Rohan DENNIS a 26 secondi
3 – Brandon MCNULTY a 1 minuto e 9 secondi
4 – Thomas DE GENDT a 1 minuto e 11 secondi
5 – Josef CERNY a 1 minuto e 16 secondi

 

 

 

Prima tappa
Seconda tappa
Terza tappa
Quarta tappa
Quinta tappa
Sesta tappa
Settima tappa
Ottava tappa
Nona tappa
Decima tappa
Undicesima tappa
Docidesima tappa

Tredicesima tappa

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