martedì, 24 Novembre, 2020

Giro d’Italia, Milano incorona Tao Geoghegan Hart

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Milano accoglie il Giro d’Italia in un momento difficile per la città e come se non bastasse oggi il cielo è grigio, come sono grigie le pietre delle strade, e grigio è l’asfalto e l’umore della gente.
Non tutti, per fortuna non troppi, hanno ascoltato l’invito a guardare il Giro in tivù e adesso si appoggiano alle transenne lungo i quindici chilometri e settecento metri dell’ultima tappa da Cernusco sul Naviglio a Milano, in attesa che passino i corridori e possano sporgersi un po’ per fare una foto, battere le mani, urlare due parole d’incitamento.
Piazza Duomo è semi deserta e non ci sono neppure i piccioni, che oggi non hanno briciole di pane da contendersi.
Lo scenario però è suggestivo e sotto lo sguardo delle oltre tremila cinquecento statue fissate sulle pietre del Duomo c’è attesa per l’arrivo dei due contendenti al primato: Tao Geoghegan Hart e Jai Hindley, separati da solo 68 centesimi di secondo, che se li trasformiamo in pezzi di strada non fanno neppure nove metri.
In mattinata Tao Geghegan Hart è stato visto in ricognizione sul percorso insieme a Filippo Ganna.
L’italiano è Campione del Mondo a cronometro su strada e quale mentore migliore potrebbe trovare il britannico per affrontare poi una tappa a contro il tempo?
Ganna a parte, il giovane inglese gode dei favori del pronostico nei confronti di Jai Hindley ed in effetti, quando è il momento di mettersi in strada e pedalare sul serio, già dal terzo chilometro Geoghegan Hart fa segnare tempi migliori dell’australiano.
In sella alla sua Pinarello Bolide, un nome che è tutto un programma, esprime visibilmente una pedalata più potente ed efficace di quella di Hindley ed all’arrivo sopravanza l’australiano in Maglia Rosa di trentanove secondi.

Tao Geoghegan Hart non ha vinto la tappa, l’onore è spettato al suo compagno di squadra Filippo Ganna, inarrivabile per chiunque e che ha percorso i quindici chilometri e settecento metri alla media di 54,55 chilometri orari, raggiungendo in alcuni tratti la folle velocità di oltre i 60 all’ora!
No, Tao Geoghegan Hart, il ragazzo con le lentiggini ed i capelli rossi non ha vinto la tappa, ha vinto il Giro d’Italia.
Il ragazzo con il cognome gaelico difficile da pronunciare ha vinto a sorpresa ma con merito, guadagnandosi il rispetto degli avversari chilometro dopo chilometro, in salita ed in discesa, al freddo e sotto la pioggia.
Il ragazzo che al fantaciclismo del Giro d’Italia hanno scelto solo in ventuno è stato semplicemente il più forte.
Eppure Geoghegan Hart non era venuto in Italia per provare a vincere il Giro, era venuto per aiutare il suo capitano Geraint Thomas.
Poi ad Enna, alla terza tappa, Geraint Thomas è caduto ed il giorno dopo non è potuto partire a causa di una frattura al bacino.
Tao Geoghegan Hart, Filippo Ganna, Rohan Dennis e gli altri ragazzi della Ineos Grenadiers avrebbero potuto tirare i remi in barca, puntando solo a qualche successo di tappa o a comparsate nelle fughe, giusto per accontentare gli sponsor.

“Noi quel giorno abbiamo deciso di continuare onorando meglio possibile la nostra maglia” ha dichiarato Filippo Ganna “di continuare con il massimo impegno per onorare il Giro, per onorare tutte le persone che ci aspettano sulla strada”.
Ci sono riusciti, niente da dire.
La Ineos Grenadiers infatti si porta a casa il Giro d’Italia dopo aver miseramente fallito l’obiettivo Tour de France con Egan Bernal, ha vinto sette tappe (quattro con Filippo Ganna, due con Tao Geoghegan Hart, una con Jhonatan Narvaez), ha dettato legge sulle salite di questo Giro strano ed irripetibile, peraltro organizzato benissimo.
La prima volta che Tao Geoghegan Hart è salito in bicicletta aveva sei anni, un regalo dei genitori, che oggi erano a Milano ad applaudirlo ed incoraggiarlo insieme alla sua fidanzata Hanna Barnes, anche lei ciclista professionista.
E’ lei che Tao ha cercato dopo il sollievo dell’ultima pedalata, è lei che ha abbracciato forte.
“gli ho detto che adesso non sono più il secondo ciclista più forte di casa, sono il primo”, ha poi dichiarato scherzando Geoghegan Hart.
Recentemente aveva anche detto “Datemi fiducia. Non so dove posso arrivare ma il ciclismo è la cosa che amo di più”.

 

Nell’immagine del suo profilo twitter si vede Tao Geoghegan Hart di schiena, che pedala in una strada immersa nel verde.
Poco più in là una curva a sinistra.
Cosa c’è oltre quella curva?

Oltre quella curva a sinistra c’è una intera carriera ancora da esplorare, ci sono migliaia e migliaia di chilometri da percorrere sotto il sole e la pioggia, ci sono salite che tolgono il fiato e discese insidiose, ci sono tante forature e ruote da sostituire. Ci sono imprecazioni e ferite da curare perché l’asfalto lascia il segno ed a volte quei segni non ti fanno dormire la notte da quanto bruciano sulla pelle, ci sono crisi di fame, gambe che si fanno flosce all’improvviso e tanta tanta fatica.
Oltre quella curva a sinistra ci sono però anche mazzi di fiori e baci delle miss, il sostegno dei compagni di squadra nei momenti difficili ed il loro abbraccio nei momenti felici, ci sono gli applausi della gente sistemata dietro le transenne delle strade di tutto il mondo, disposte ad attendere ore per poi guardarlo passare velocemente e consumare tutta quell’attesa in un solo secondo.
Oltre quella curva c’è il nome di Tao Geoghegan Hart scritto nelle prime righe di tanti futuri ordini di arrivo perché signori, stasera a Milano è nato un Campione.

E noi a casa ci divertiremo.

 

CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA – EDIZIONE 103
1 – Tao GEOGHEGAN HART
2 – Jai HINDLEY a 39 secondi
3 – Wilco KELDERMAN a 1 minto e 29 secondi
4 – Joao ALMEIDA a 2 minuti 57 secondi
5 – Pello BILBAO a 3 minuti 9 secondi
6 – Jakob FUGLSANG a 7 minuti 2 secondi
7 – Vincenzo NIBALI a 8 minuti 15 secondi
8 – Patrick KONRAD a 8 minuti 42 secondi
9 – Fausto MASNADA a 9 minuti 57 secondi
10 – Hermann PERNSTEINER a 11 minuti 5 secondi

 

ORDINE ARRIVO TAPPA 21
1 – Filippo GANNA in 17 minuti e 16 secondi
2 – Victor CAMPENAERTS a 32 secondi
3 – Rohan DENNIS a 32 secondi

 

CLASSIFICA A PUNTI (MAGLIA CICLAMINO)
1 – Arnaud DEMARE
2 – PeteR SAGAN
3 – Joao ALMEIDA

 

CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA)
1 – Tao GEOGHEGAN HART
2 – Jai HINDLEY
3 – Joao ALMEIDA

 

CLASSIFICA GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA (MAGLIA AZZURRA)
1 – Ruben GUERREIRO
2 – Tao GEOGHEGAN HART
3 – Thomas DE GENDT

 

 

Prima tappa
Seconda tappa
Terza tappa
Quarta tappa
Quinta tappa
Sesta tappa
Settima tappa
Ottava tappa
Nona tappa
Decima tappa
Undicesima tappa
Docidesima tappa
Tredicesima tappa
Quattordicesima tappa

Quindicesima tappa

Sedicesima tappa

Diciassettesima tappa

Diciottesima tappa

Diciannovesima tappa

Ventesima tappa

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