lunedì, 27 Maggio, 2019

Governo stretto da una tenaglia

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Certo che sono messi male. Lo sguardo strabico di Toninelli sui due Ponti sta facendo esplodere il M5S e sta facendo imbufalire gli imprenditori del nord. Per non parlare del’ulteriore perdita di credibilità dell’Italia nei confronti dei Paesi stranieri. La Lega di Salvini non sa cosa inventarsi. Gli immigrati non bastano, anche perché proprio dall’inizio dell’anno i reati commessi da italiani sono aumentati in maniera esponenziale mentre inesistenti sono quelli compiuti da immigrati. Per essere precisi, in questi giorni a ridosso dell’otto marzo , non si contano, ahinoi le violenze contro le donne commesse da italiani, a nord come a sud. Stupri, assassini, violenze e umiliazioni hanno accompagnato i giorni della Festa delle Donne. In molti casi si tratta di reati compiuti da “bravi ragazzi”.

In poche ore il ”sovranismo machista” ha colpito duramente. Fortuna Belisario è crollata sotto i colpi del marito Vincenzo Lopresto. Finita a bastonate a 36 anni in provincia di Napoli, A Miano. Il marito è agli arresti. Nel frattempo, a San Giorgio a Cremano, una gruppo di diciottenni decide di struprare una ventiquattrenne (preferisce non venga divulgato il nome). Siamo sulla circumvesuviana e il branco si accanisce senza pietà sulla giovane. Senza scrupoli e con la crudeltà di chi avverte che in fondo siamo in un’epoca in cui la violenza è tollerata, se non istigata. Dopo il “fatto”, i ragazzi tornano a casa, si danno una lavata e si agghindano per uscire a godersi la serata al pub come niente fosse. Tre vengono identificati dalle telecamere della circum e vengono arrestati. A San Giorgio il Sindaco e le autorità dipingono di rosso una panchina e all’istante una manifestazione spontanea prende corpo contro la violenza. Mentre scriviamo arriva la notizia che il Presidente dell’Eav ha potenziato uomini e telecamere sulla circumvesuviana per prevenire altri episodi del genere. Intanto le indagini proseguono, i tre non erano soli. Purtroppo ci sono stati in questi giorni altri casi di violenza sue donne. In tutta Italia. L’altro ieri un padre recatosi in ospedale a visitare la figlia picchiata dal fidanzato è stato stroncato da un infarto. Andiamo avanti?

Dove è il ministro degli interni? Dove sono gli immigrati? Dove è la sicurezza?
Non bastano le benedizioni di Putin. Il ministro degli interni non ha rilasciato una sola dichiarazione, neanche mezzo tweet! Il governo fa acqua da tutte le parti. Sulla Tav, sul reddito di cittadinanza, sulla sicurezza, sulla coesione sociale.
A proposito di coesione sociale. Con l’autonomia differenziata si tenta l’affondo contro il mezzogiorno ma i governatori del sud reagiscono e si riuniscono a Napoli. De Luca è come al solito chiaro e pungente “… abbiamo deciso di sfidare il governo entrando nel merito della questione. Vogliamo vederci chiaro. Nessun tabù. Ma basta mistificazioni. Vediamo come intervenire per rilanciare le aree del Paese più arretrate. Come? Iniziamo a dire che senza infrastrutture non si incentivano investimenti”.

Il governatore della Campania continua “..con il nostro coordinamento sventiamo una secessione mascherata!”.  All’incontro tenutosi venerdì sono intervenuti tutti i presidenti delle Regioni del mezzogiorno. Da Donato Toma del Molise a Marco Marsilio dell’Abruzzo, dal calabrese (il vice-presidente) Francesco Russo al pugliese Emiliano. Tutti concordi nello sfidare il governo entrando nella partita. “Sarà una battaglia con una sola bandiera, quella dell’Italia-precisa De Luca- non vogliamo che sia una battaglia di una sola parte politica, ma di tutti!”. In gioco c’è la tenuta dell’unità Paese . Al termine dell’incontro la decisione di stabilire un coordinamento stabile con sede a Napoli. Una bella sfida. Altri guai per il governo. Praticamente stretto in una tenaglia.

Massimo Ricciuti

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