giovedì, 4 Marzo, 2021
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Tolkien, Graphic novel per i vent’anni dell’Anello

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Prima di diventare un autorevole professore di Oxford e di scrivere “The Hobbit – There and Back Again,” (1937) e “The Lord of the Rings”, (1954), John Ronald Reuel Tolkien era un giovane studioso di filologia inglese che si arruolò volontario per combattere in Francia nella Prima Guerra Mondiale. Gli orrori della trincea lo cambiarono profondamente, portandolo a ripudiare i conflitti e a dedicare tutta la sua vita all’amore per sua moglie Edith, all’amicizia e alla creazione di nuovi, insoliti e affascinanti universi letterari.
L’infanzia e la giovinezza dello scrittore sono state raccontate a fumetti in “Tolkien – Rischiarare le tenebre”, testi di Willy Duraffourg, disegni di Giancarlo Caracuzzo, colori di Flavia Caracuzzo & Joël Odone, copertina di Jean-Sébastien Rossbach, e pubblicate in un volume cartonato di 80 pagine da ReNoir Comics, già disponibile in libreria, fumetteria, negli store online e su www.renoircomics.it.

Il romanzo a fumetti racconta quegli anni cruciali dello scrittore, nei quali – tra il fango e i colpi di artiglieria che scandivano la vita nelle trincee – ha preso forma il suo immaginario fantastico.
Scrittore, poeta, filologo, accademico e linguista, nonché inventore di linguaggi artificiali, John Ronald Reuel (J. R. R.) Tolkien (Bloemfontein, capitale giudiziaria del Sudafrica, 3 gennaio 1892 – Bournemouth, Dorset, Inghilterra, settembre 1973), è l’inventore di Arda, pianeta dove è sita la Terra di Mezzo, scenario di gran parte delle sue opere. Annoverato come uno dei massimi autori di fantasy, molti tra critici e lettori considerano il suo “Lord of The Rings” come il libro che più ha segnato il Novecento.
Approfittiamo dell’occasione per celebrare anche il ventennale de “Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello” (The Lord of the Rings: The Fellowship of the Ring), kolossal diretto da Peter Jackson, che nel 2001 ha ottenuto un clamoroso successo con oltre 870 milioni di dollari incassati nel mondo, quattro premi Oscar e quattro British Awards.
Il film, che ha rilanciato alla grande il genere fantasy, è stato seguito da “Il Signore degli Anelli – Le due torri” (2002) e da “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re” (2003).
Poi sono arrivati “Un viaggio inaspettato” (2012), “La desolazione di Smaug” (2013) e “La battaglia delle cinque armate” (2014), cioè la seconda trilogia di Jackson dedicata alle avventure di Bilbo Baggins raccontate da Tolkien ne “Lo Hobbit”.

Recentemente Peter Jackson ha curato il restauro in 4K delle sei pellicole, uscite in cofanetti diversi per Natale scorso, mentre cresce l’attesa per Pasqua, quando le due trilogie verranno raccolte in un unico cofanetto, magari con qualche sorpresa in più.
Ma non basta. Se tutto va bene entro la fine dell’anno dovrebbe andare in onda la prima serie tv dedicata al legendarium di Tolkien realizzata da Amazon Prime Video. Un investimento per uno dei giganti del commercio e dello streaming probabilmente intorno al miliardo di dollari, una serie tanto attesa che si sta girando in Nuova Zelanda (diventata la location ideale della Terra di Mezzo proprio grazie a Peter Jackson) e che sarà ambientata migliaia di anni prima del Signore degli Anelli. Amazon, ovviamente centellina le notizie col contagocce, si sa che il cast sarà composto da almeno venti attori principali, e ha diffuso alla stampa una stringata sinossi della trama generale: «Questo dramma epico porterà gli spettatori indietro in un’epoca in cui grandi poteri vennero forgiati, regni assursero alla gloria e caddero in rovina, improbabili eroi vennero messi alla prova, le speranze erano appese a fili sottilissimi e la più grande minaccia mai sgorgata dalla penna di Tolkien minacciava di coprire il mondo nell’oscurità».

Visto che stiamo parlando di fantasy, cogliamo l’occasione per segnalare un’altra novità di ReNoir: “Il Mondo di Milo 3”, di Richard Marazano, testi, e Christophe Ferreira, disegni, terzo capitolo della saga dai toni alla Miyazaki. Milo e Valia, la ragazza del mondo incantato con cui il protagonista ha fatto amicizia, trovano una fanciulla nell’acqua del lago, subito dopo alcuni eventi straordinari accaduti al villaggio: sono spuntati giganteschi rovi che si sono innalzati fino a un’altezza incredibile, e sono apparsi mostri terribili che terrorizzano gli abitanti. Per risolvere la situazione, la misteriosa ragazza delle nuvole porterà i due amici molto lontano, molto in alto, in un altro mondo. “Il Mondo di Milo 3”, volume cartonato di 120 pagine a colori, ha beneficiato del sostegno dei Programmi di aiuto alla pubblicazione dell’Institut Français.

 

Antonio Salvatore Sassu

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