mercoledì, 21 Ottobre, 2020

Grazie Manu! Il Psi dedica la Sala riunioni a Emanuele Pecheux

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A un anno dalla scomparsa di Emanuele Pecheux, il Partito socialista gli dedica la Sala riunioni, un gesto che non è solo riconoscenza, ma stima e ricordo per un uomo che ha dedicato al socialismo tutta la sua vita. Il Partito era la sua casa, la sua famiglia. Il segretario Enzo Maraio ha tenuto a ricordare la profonda dedizione con cui da vero militante e da dirigente, Emanuele si è prodigato per la causa socialista: “Una coerenza dalla quale abbiamo solo da imparare” e ha anche sottolineato: “C’è sempre stato, non solo per i vincitori, ma anche per chi perdeva”.
Non poteva mancare poi l’intervento commosso dei suoi compagni Oreste Pastorelli, Giada Fazzalari, Maria Pisani e Andrea Silvestrini, con i quali l’affezionato “Manu”, interagiva, consigliava e a volte litigava.
Dalla Sicilia, da Piazza Armerina piccolo centro nel quale aveva deciso di andare, è venuto ad omaggiarlo anche Agostino Sella che ha definito Pecheux “un vero prete laico, la cui Chiesa era il Partito socialista e al quale potevi confidare qualsiasi cosa, lui non ti giudicava mai”.
Un amico per tutti, oltre che un vero compagno. Anche se non presenti, lo hanno omaggiato Ugo Intini, Pia Locatelli e Claudio Martelli.

 

Oggi il Psi intitola la sala centrale del partito a un dirigente del partito che, dalla Fgs, al Psi di Via del Corso, a quello di Via Santa Caterina da Siena, attuale sede della direzione nazionale, non ha mai lasciato il partito, ricoprendo, negli anni, ruoli apicali all’interno dei gruppi dirigenti. “Un compagno che è stato esempio per le giovani generazioni – ha detto il Segretario Enzo Maraio – e punto di riferimento per le classi dirigenti che si sono succedute negli anni. Un compagno – ha proseguito – che ha dato la propria vita per il partito e si è speso per la nostra comunità senza riserve. Un esempio di coerenza – ha sottolineato. “E’ stato vicino al partito nei momenti felici ma soprattutto nei momenti di difficoltà. Emanuele era una persona di coraggio, una persona umana, che aveva visione. Oggi, con l’intitolazione di questa sala, Emanuele sarà sempre più presente: sarà un punto di riferimento per noi e per le classi dirigenti future. Il partito così assume un impegno: quello di avere umanità, coraggio e coerenza. Gli stessi valori che hanno animato tutta la vita di Emanuele”.

 

La Redazione dell’Avanti! si unisce al cordoglio dei suoi compagni e amici.

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