domenica, 25 Ottobre, 2020

Grillini, les jeux sont faits

0

Il 4 marzo 2018 l’Italia politica muta radicalmente, due anni dopo cambia ancora come un giocatore ostinato che insegue il rosso e il nero alla roulette senza trovare pace. Non era mai successo a nessun partito una ascesa e una discesa così repentina, accade sempre ai giocatori incalliti, per loro spesso viene utilizzato il detto “dalle stelle, alle stalle”.
Ed è nelle stalle che è finito il Movimento 5Stelle, non in una sola giocata, ma nel susseguirsi delle tornate elettorali degli ultimi 24 mesi: dall’oltre il 30% di allora al poco meno del 10% alle ultime regionali.
Ritengo i motivi molteplici, ma uno è emblematico. Infatti, l’implosione grillina non solo è avvenuta perché i loro bluff sono oramai scoperti, mi riferisco all’incapacità di essere Classe dirigente del Paese, ma soprattutto il loro comportamento il giorno dopo il referendum che ha tagliato 345 parlamentari.
In quel preciso momento, almeno 250 onorevoli tra deputati e senatori del Movimento, hanno preso coscienza che non ci sarebbe stata più speranza per tutti di rientrare in Parlamento, nemmeno col metodo gratta e vinci riuscito miracolosamente la volta precedente.
Anche quelli di loro che non capivano, hanno capito. Hanno capito che i grillini si stanno trasformando da populisti in politici di élite, e non è possibile esserlo per tutti coloro che il 4 marzo 2018 si erano accomodati sulle poltrone di Montecitorio e Palazzo Madama. Oltre 330, ricordiamolo. Almeno a tre quarti di loro è stato fatto uno scherzo: gli hanno tolto le sedie da sotto il deretano. Insomma, i grillini fox, si sono tagliatI le poltrone da soli, non solo agli altri. Un po’ come amputarsi un ‘braccio‘ per far dispetto alla moglie.
Come Fantozzi, mentre gli Onorevoli pentastellati si entusiasmavano davanti alla televisione mangiando il frittatone con la cipolla, birra e rutto libero, ascoltando affascinati lo spoglio delle schede referendarie, che già li davano vincenti alle prime battute, non si accorgevano che le poltrone tagliate per cui brindavano alla vittoria del Si, erano le loro.
Voi capite bene che con questi personaggi autolesionisti la faccenda nel Governo si fa seria. L’unica soluzione è cavalcare fino in fondo il risultato referendario che ha reso incostituzionale questo Parlamento.
Che il Quirinale dia un tempo giusto per ridisegnare i collegi e fare una nuova legge elettorale per indire nuove elezioni e ridimensionare, come è giusto che sia, un Movimento 5Stelle più utile seduto sui banchi dell’opposizione che in quelli della maggioranza e quindi del Governo. Solo così, davvero, les jeux sont faits.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Angelo Santoro

Leave A Reply