lunedì, 26 Ottobre, 2020

Guaiana. Locatelli: “Inaccettabile violazione”

0

yuryYuri Guaiana, l’attivista italiano fermato a Mosca, è stato rilasciato e ha fatto rientro in Italia ieri sera. Yuri è parso in buone condizioni. Ha detto di aver “avuto paura” ma di essere stato “trattato con rispetto”. Ad attenderlo c’erano i genitori, alcuni amici dell’associazione per i diritti umani che o supporta, e Marco Cappato. Yuri è giunto all’aeroporto di Malpensa con un volo Alitalia da Mosca.

“Felice per il rilascio dell’attivista radicale dell’Associazione Certi Diritti Yuri Guaiana – afferma Pia Locatelli in un post su Facebook – fermato a Mosca dove si era recato per consegnare, per conto dell’Ong AllOut, le firme di cittadini di tutto il mondo che chiedono giustizia e verità sulle persecuzioni dei gay in Cecenia. Dobbiamo ringraziare la Farnesina per l’ottimo e tempestivo lavoro svolto, ma il problema delle continue e ripetute violazioni dei diritti umani nei confronti degli omosessuali in Cecenia rimane ed è inaccettabile. Continueremo a batterci e a tenere alta l’attenzione”.

Yuri Guaiana, esponente dell’associazione radicale Certi Diritti, membro del partito liberale europeo ALDE, era stato fermato dalla polizia russa a Mosca l’11 maggio mentre si stava recando in tribunale con altri attivisti per i diritti civili: l’obiettivo era la consegna di 2 milioni di firme per una petizione di denuncia e tutela contro le persecuzioni delle persone omosessuali in Cecenia.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply