mercoledì, 23 Ottobre, 2019

I socialisti e l’Assemblea Costituente

0

Parlare del ruolo dei socialisti nell’Assemblea Costituente in circa centocinquanta pagine non è un’impresa facile. C’è riuscito Marco Zanier con il suo libro pubblicato recentemente da ‘Bibliotheka Edizioni’ con il titolo ‘I socialisti e l’assemblea costituente (1946-1947) – come e dove è nata la Costituzione’. L’autore, come un bravo pittore, ha dipinto i punti salienti del ruolo svolto dai socialisti attraverso delle icone fatte sui principali protagonisti. Pietro Nenni, Lelio Basso, Lina Merlin, Riccardo Lombardi, Vittorio Foà, Mario Zagari e Francesco De Martino sono le figure principali attorno ai quali si muove lo scenario della Costituente avendo ben presenti gli ideali di libertà e di giustizia sociale. Zanier non fa delle semplici icone sui personaggi ma indaga sulle storie personali, sul loro percorso politico, sugli ideali che li hanno particolarmente distinti. Ogni quadro viene arricchito dai contatti che ognuno ha avuto con altri politici che hanno incontrato e con cui si sono misurati.

Il libro, dalla lettura scorrevole ed avvincente, mette in risalto tutto il percorso laborioso ed intenso fatto per costruire la Costituzione della Repubblica italiana con la collaborazione di eminenti giuristi ed economisti guidati dalla solida regia politica di Pietro Nenni, allora Vice Presidente del Consiglio e Ministro per la Costituente. Il lavoro, la democrazia politica, quella sindacale, i rapporti internazionali, i principi di uguaglianza dei diritti, la democrazia economica, la libertà associativa, l’emancipazione delle donne, il diritto allo sciopero, l’elevazione delle condizioni di vita degli italiani negli aspetti culturale, morale ed economico furono i punti fermi portati avanti dai socialisti nella costruzione della Costituzione. In particolare, il contributo e l’impegno di Lelio Basso fu rivolto ai principi di uguaglianza di tutti i cittadini; quelli di Lina Merlin per la difesa e la tutela delle donne lavoratrici, mentre Vittorio Foa per la tutela sindacale e dei lavoratori. Riccardo Lombardi si battè per la pianificazione dell’economia, mentre Mario Zagari lottò per il pacifismo ed il ripudio della guerra nei rapporti internazionali.

Francesco De Martino ha ricercato la realizzazione di una legge elettorale giusta, efficace, rappresentativa e garantista per le minoranze etniche e sociali. Naturalmente, nel libro, si incontrano anche personalità come Giacomo Brodolini, Pietro Calamandrei, Tristano Codignola, Alcide De Gasperi, Umberto Terracini, Rodolfo Morandi, Ferruccio Parri, Ugo La Malfa, Piero Calamandrei, Giuseppe Di Vittorio ed altri uomini politici di grande rispetto.

Un libro ben documentato, la cui lettura consente di avere ben chiare le battaglie dei socialisti all’Assemblea Costituente tra cui, di non secondaria importanza, il coinvolgimento di tutti gli italiani sui lavori quotidianamente svolti attraverso una costante informativa che fu ampiamente diffusa.

Salvatore Rondello

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply