venerdì, 15 Novembre, 2019

I socialisti in piazza al fianco dei popoli Curdo e Siriano

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Alle ore 17.30 in Piazza Santi Apostoli si terrà il sit-in di protesta con l’invasione militare turca. Noi Socialisti abbiamo deciso di esprimere il nostro dissenso per l’aggressione militare e la nostra solidarietà al popolo curdo e siriano e invitiamo tutte le forze socialiste, riformiste e democratiche a partecipare.

 

Intanto la  Turchia ha fatto sapere che “non dichiarerà mai il cessate il fuoco” nel Nord-Est della Siria. Lo ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, che ha confermato l’intenzione di proseguire con l’offensiva contro i curdi. Il presidente “non è preoccupato” per le sanzioni Usa. Parlando con giornalisti in aereo mentre rientrava da Baku il presidente ha aggiunto che l’ingresso delle truppe siriane a Manbij “non è un fatto negativo”, a patto che “i militanti” della zona siano estromessi.

Di fronte ai membri del suo partito, l’Akp Partito della Giustizia e dello Sviluppo, Erdogan ha poi chiarito la sua posizione: “Subito, stasera, che tutti i terroristi depongano le armi e gli equipaggiamenti, distruggano tutte le loro fortificazioni e si ritirino dalla zona di sicurezza che abbiamo fissato”. Questo sarebbe “il modo più veloce di risolvere il problema in Siria”. Il presidente turco ha poi risposto alle critiche: “Nella sua storia la Turchia non ha mai compiuto massacri di civili. Se volete vedere civili perseguitati, guardate in Afghanistan, Myanmar, Bosnia”. Obiettivo dell’offensiva, che ha già conquistato 1.200 chilometri quadrati in Siria, è penetrare, ha spiegato, “fino a 30-35 km” oltre il confine e lungo una fascia che vada “da Manbij al confine con l’Iraq”.

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