domenica, 20 Ottobre, 2019

Il brutto spettacolo di piazza Montecitorio

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Montecitorio-protesteIl Paese è stato diviso alle urne e continua ad esserlo in Aula e anche in piazza. Come quella dinanzi a Montecitorio, tramutata in una brutta immagine, in una brutta piazza. Disordinata, grottesca, inutilmente protagonista, forzatamente esagitata. Tutto è iniziato ieri quando alcuni “cittadini” si erano assiepati nei pressi del Parlamento. C’era un po’ di tutto, dai democratici delusi della scelta di convergere su Marini agli immancabili 5stelle smaniosi di partecipare a costruire un paese nuovo. È finita con la contestazione a Buttiglione che, inaspettatamente impavido, si è avvicinato ai manifestanti, ricevendo in cambio insulti e ingiurie.I FRATELLI D’ITALIA CON LA MORTADELLA – Dallo spontaneismo si è passati all’organizzazione. Ed eccoli oggi arrivare i “Fratelli d’Italia” ben vestiti con le bandiere in mano. Una vera scenetta da “Roma bene”, anche quando tirano fuori i panini con la mortadella in segno di scherno a Prodi. «Abbiamo scelto di scendere in piazza per appoggiare la candidatura del “Capitano Ultimo”, come simbolo dell’unità nazionale», dice un ragazzino, poco più che ventenne ribadendo quanto aveva dichiarato all’Avanti! Ignazio La Russa che ha confermato che «Fratelli d’Italia continuerà a votare per “Ultimo” anche dopo il quarto scrutinio».

DOVE C’E’ PIAZZATA C’E’ MUSSOLINI – E in mezzo a questa confusione non poteva mancare la “comparsa” della senatrice Alessandra Mussolini che, dopo essere stata allontanata dall’Aula dalla presidente Boldrini, è scesa in piazza a salutare i suoi, schierati sull’altro lato con le bandiere Pdl e “Giovane Italia”, con indosso la maglietta incriminata che le è costata il “rimprovero”: davanti la scritta “No, Prodi no” e, dietro, “Il diavolo veste Prodi”. «Prodi mai, è solo un boiardo di regime», dice la senatrice sostenendo che quanto sta avvenendo intorno all’elezione del Presidente della Repubblica è simile ad «un’occupazione militare». Grida la sempreverde Alessandra arringando i militanti che applaudono, ma all’improvviso, quando arrivano in piazza quelli di Casapound, perde un po’ di verve. Qualcuno le si avvicina chiedendo, «che fai li vai a salutare?»; lei sorride e si allontana senza commentare. Piazzata si, ma non esageriamo.

ARRIVANO ANCHE QUELLI DI CASAPOUND – E come potevano mancare i “giovanotti” di Casapound arrivati all’improvviso, guidati dal pittoresco Gianluca Iannone che, nascosto dietro i suoi occhiali da sole grida al complotto: «Siamo delusi da Grillo che ha mostrato la vera faccia del Movimento 5 Stelle. Lo scopo di Grillo e Casaleggio è quello di contenere la ribellione e di incanalarla per evitare che esploda», continua l’esponente di estrema destra secondo il quale «solo Casapound interpreta l’unica istanza rivoluzionaria che si oppone al colpo di Stato in atto».

Roberto Capocelli

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