venerdì, 20 Settembre, 2019

Il jazz contaminato di Giuliana Soscia al “Santa Cecilia”

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Il Conservatorio di musica “Santa Cecilia” di Roma, con il sostegno del Progetto MIUR “Studi e ricerche sulle culture dell’Asia e dell’Africa” e ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, presenta il concerto “Giuliana Soscia Indo Jazz Project”, che si terrà sabato 14 settembre, alle ore 18:00 con ingresso gratuito, nella Sala Accademica in via dei Greci 18.

Sul palco Giuliana Soscia, direzione, pianoforte, composizioni e arrangiamenti; Mario Marzi, sax soprano, contralto e baritono; Paolo Innarella, flauto, bansuri, sax tenore; Rohan Dasgupta, sitar; Marco de Tilla, contrabbasso; Sanjay Kansa Banik, tabla.

Il concerto conclude la masterclass “L’arte dell’improvvisazione da Oriente ad Occidente Incredibile India the land of Gandhi” e la conferenza “Alziamo il volume”. Verranno eseguite musiche di Giuliana Soscia e un suo arrangiamento del brano “Vaishnav Jana To Tene Kahiye”, con la partecipazione di Daniele Roccato e gli allievi della Masterclass, dedicato al 150esimo anniversario della nascita del Mahatma Gandhi.

Del brano, interpretato per questa ricorrenza in 124 paesi del mondo, per la prima volta sarà presentata anche la versione jazzistica.

Il programma del concerto comprende tutti i brani pubblicati nel disco “Giuliana Soscia Indo Jazz Project”, definito dalla critica “The perfect blend of music & culture”.

Un lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano, dei quali la compositrice coglie i punti caratterizzanti la profondità dei rispettivi messaggi e le atmosfere, in particolare utilizzando nella scrittura modi provenienti dalla tradizione indiana congiuntamente a forme musicali tipiche del jazz, nonché melodie tratte dal linguaggio musicale tipicamente italiano.

Fulcro della scrittura è la ciclicità di temi riecheggianti come mantra su ritmi e strutture jazzistici che influenzano e ispirano le improvvisazioni dei solisti indiani e italiani, ognuno secondo il proprio linguaggio musicale.

Giuliana Soscia, apprezzatissima compositrice accostabile ai grandi nomi del jazz internazionale, direttore d’orchestra jazz, pianista e fisarmonicista. Ha ideato questo ultimo lavoro dopo un viaggio che l’aveva vista protagonista nei più importanti teatri dell’India, in occasione della Festa della Donna 2016, a seguito di un suo precedente progetto dedicato alle “Donne Compositrici nel Jazz”.

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