giovedì, 21 Marzo, 2019

Il mostro

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Dunque, secondo i giornali, Beppe Grillo avrebbe confessato di aver partorito un mostro. Avrebbe aggiunto che non riconosce più il suo movimento e che i suoi uomini, definiti dilettanti, non erano pronti per governare. Sarebbe intenzionato a un nuovo vaffa. La scomunica delle proprie creature non é nuova. Avvenne con Mussolini quando accusò il fascismo, nel 1921, di essere incompatibile con lui, avvenne con Borrelli quando confessò che se avesse conosciuto il seguito non avrebbe fatto Mani Pulite, avvenne con Occhetto quando sbattè la porta al Pds da lui fondato. Oggi però é diverso. Mai, nel giro di meno di un anno, un movimento pare in dissoluzione e il suo fondatore lo disconosce, imputandogli quello che noi gli avevamo imputato. Da benefattore degli italiani a mostro, il passo é stato cosi rapido che solo la velocità della luce gli é superiore. C’è da rimanere attoniti. Avevo sempre pensato che i Cinque stelle sarebbero finiti male, molto male, avevo previsto che governare li avrebbe messi in crisi. Non potevo prevedere i tempi. Gl italiani pare abbiano capito in fretta a chi si sono dati in mano. E Grillo anche.

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Riguardo l'Autore

Mauro Del Bue

1 commento

  1. Daniele Leoni on

    Grillo dice che ha partorito un mostro perché Conte non ha la vocazione del burattino, a Di Maio sta stretta la parte di esecutore acefalo e non è ubbidiente. Gli sono rimasti solo Toninelli e Di Battista. Il vero leader dei GialloVerdi è Giovanni Tria.

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