sabato, 4 Luglio, 2020

“Flautissimo”, viaggio in note verso il Sud del mondo

0

Il prossimo 2 novembre al Teatro Palladium di Roma, prenderà il via la 21esima edizione di “Flautissimo”, con la direzione artistica di Stefano Cioffi, una produzione Accademia Italiana del Flauto, in collaborazione con Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, e il sostegno della Regione Lazio.

Una manifestazione che affonda le sue radici nella musica classica, che negli anni ha vissuto tante stagioni di aperture ai nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo, e che oggi è anche jazz, teatro, performance crossdisciplinari, e altro ancora.

Nell’edizione di quest’anno, dal titolo “Verso Sud”, tutto gira attorno al viaggio e al movimento, verso o da qualcosa, un’esplorazione di luoghi del mondo e dell’anima, o meglio ancora dell’anima dei luoghi in cui troviamo piccole e grandi storie e sguardi verso culture differenti.

Una programmazione diffusa (in scena al Palladium e al Vascello), rivolta alla contemporaneità, un contenitore di idee e suggestioni per ragionare sulla nostra società godendo della bellezza dello spettacolo dal vivo, sia questo musica, teatro, performance o tutto quanto messo insieme.

Si parte il 2 e il 3 novembre al Palladium con due giornate (dal mattino alla sera) interamente dedicate alla musica classica, con alcuni tra i più grandi flautisti al mondo come Emmanuel Pahud, Silvia Careddu, Philippe Bernold, Jacques Zoon, Mario Caroli, Juliette Hurel, Riccardo Ghiani, Andrea Oliva, Joséphine Olech, Adriana Ferreira, Francisco López, Gareth McLearnon e Andrea Manco. Gli appassionati troveranno anche una sezione espositiva dedicata alle migliori pubblicazioni dell’editoria musicale e i più apprezzati costruttori di flauti del mondo con i loro strumenti.

Inoltre le masterclass, appuntamento immancabile del Festival offriranno un’opportunità privilegiata per dieci giovani flautisti provenienti da Portogallo, Spagna, Italia, Colombia, Lettonia e Israele, di fare lezioni individuali con una platea di quattrocento musicisti, guidati dai più grandi maestri a livello mondiale.

Le lezioni saranno tenute dai maestri Caroli, Ghiani, Manco, Oliva e Bernold. A completare il programma, una masterclass collettiva tenuta dal maestro McLearnon, “Il flauto per tutti” e una presentazione editoriale di Rien De Reede che ci racconta la sua ultima fatica “Mozart & Rock”, metodo per iniziare a suonare il flauto, pubblicato dalle edizioni Riverberi Sonori.

Per il teatro e la musica, tante le novità e le prime assolute. Si inizia il 6 novembre al Teatro Vascello con “Le illusioni perdute”, una drammaturgia che trae spunto da Honoré de Balzac, di e con Giancarlo De Cataldo e le musiche eseguite dal vivo da Rita Marcotulli. Si prosegue il 16 novembre con “Il resto della settimana” di Maurizio De Giovanni con Peppe Servillo, in scena con la doppia veste di attore e cantante, e le musiche eseguite dal vivo da Natalio Mangalavite. Il 17 novembre (alle ore 17:00) Francesco Piccolo con “L’animale che mi porto dentro: la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi”.

Il 20 novembre sarà la volta di Francesca Pica con “Mare”, liberamente tratto da “Donne di mare” e “La danza delle streghe” di Macrina Marilena Maffei e il 24 novembre (alle ore 18.00) il concerto di una delle più interessanti formazioni musicali italiane, gli Avion Travel che, a distanza di 15 anni dal loro ultimo album di inediti “Poco Mossi gli altri Bacini”, tornano con “Privé”, un disco e un concerto fedele allo spirito di produzione indipendente e alle atmosfere della trilogia composta da “Bellosguardo”, “Opplà” e “Finalmente Fiori”.

Il 7 dicembre, alle ore 21:00, e l’8 dicembre, alle ore 18:00, al Palladium andrà in scena una nuova versione di “Doc-donne di origine controllata” scritto e interpretato da Francesca Reggiani.

L’11 dicembre, chiusura del festival al Palladium con un’altra prima assoluta: “Sulle vie del tango (il sogno di Borges)”, con Massimo Popolizio e Javier Girotto.

Redazione Avanti

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply