martedì, 20 Ottobre, 2020

Impegno individuale e solidale ai tempi di coronavirus

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A Trento con il senatore socialista Riccardo Nencini abbiamo parlato di prospettive che superano le contingenze elettorali e che riguardano appropriatamente il tema della “cultura come volano per ripartire”. Come presidente della commissione cultura del Senato e autore con lo storico Franco Cardini di un libro sul post-coronavirus “Dopo l’apocalisse – ipotesi per una rinascita”, è stata la persona giusta per affrontare il tema. Quella “culturale” è una tematica cara alla nostra generazione, che è cresciuta ponendo la cultura come fonte della politica. E ora la questione ritorna d’attualità. L’ha affermato anche il presidente Mattarella nel suo messaggio per la riapertura delle scuole: “sconfiggere l’ignoranza con la conoscenza, frenare la paura con la cultura” è il nostro dovere primario oggi e sempre. A noi resta di riferimento un classico libro di Norberto Bobbio,

“Politica e cultura”. Perché intendiamo accennare proprio a questo libro? Perché insinua in noi l’inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, la misura nel giudicare, il senso della complessità delle cose. Anche la libertà personale – continua il magistero di Bobbio – si fonda principalmente proprio sull’esercizio della cultura e dello spirito critico. E solo un sistema politico che permetta l’esercizio e lo sviluppo di tale facoltà potrà reggere le sfide che la democrazia dovrà affrontare nel corso del nostro XXI secolo: in primo luogo quella portata dalla standardizzazione tecnologica che proverà a livellare coscienze e cervelli. Ecco perché oggi serve sempre più una politica per la cultura, che allarghi la dimensione dell’individualità, rafforzando gli strumenti della sua formazione, in primo luogo con un alto grado di istruzione e di intraprendenza personale, anche nell’educazione ricorrente (solo il 25 % dei nostri giovani legge con una certa frequenza libri, saggi e riviste). Se interverremo su questa realtà, la libertà e l’autonomia dell’individuo potranno essere salvate dall’invadenza di chi vuole imporre ordini, moniti, modi di pensare e di giudicare

 

Anche e soprattutto in tempi di coronavirus ritorna utilissimo il monito di Bobbio. Chi vuole essere libero “dovrebbe rifuggire dalle alternative troppo nette; la nostra vocazione è di riflettere, di dubitare, di non abbandonarsi a soluzioni affrettate, di non sottomettersi supinamente alla verità di una parte sola”. Eppure l’impegno e la caparbietà individuale non bastano; occorre imparare, come ha indicato ancora il presidente Mattarella, a saper “condividere le responsabilità”. E’ un messaggio recepito anche nel pensiero espresso dal libro di Nencini e Cardini: “E’ con la cultura – sottolinea Nencini – che acquisiamo il coraggio di battere la nostra solitudine”, quella che ci prende quando intorno a noi vacillano le precedenti sicurezze.

Ce la faremo, con lo spirito solidale che la cultura porta con sé.

 

Nicola Zoller

Segretario regionale Psi del Trentino-Alto Adige

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