giovedì, 28 Maggio, 2020

Inizia il dopo Corbyn. Cambia pagina la politica del Labour

0

Cambia pagina la politica del Labour britannico. Finita l”era di Jeremy Corbyn, che non si era ricandidato, era ingloriosa dal punto di vista elettorale che aveva portato al minimo storico il risultato del partito nelle elezioni del dicembre 2019, i laburisti hanno scelto il loro nuovo leader in Keir Starmer. Moderato, avvocato , 57 anni, Starmer è prevalso nella votazione per corrispondenza e per mail che e’ avvenuta tra gli iscritti in una sfida a tre. Tre erano i nomi infatti proposti dai parlamentari in una consultazione che è durata tutto il mese di marzo e che avrebbe dovuto concludersi con una assemblea finale che però: è stata annullata per il coronavirus. Di lui, oltre alla sua notorietà professionale come esponente della pubblica accusa nel sistema giudiziario britannico, si ricorda l’elezione in Parlamento avvenuta nel 2015 ma soprattutto il suo europeismo e la netta contrarietà alla politica della Brexit portata avanti dai conservatori. Ma anche, nonostante fosse presente nel Gabinetto ombra messo in piedi da Corbyn, la completa preda di distanza dallo stesso per le posizioni ideologicamente estremistiche assunte e la difesa di un socialismo liberale pragmatico. La sua prima dichiarazione, e non poteva che essere così, ha riguardato la necessità di ritrovare una forte unità nel partito, ma la sfida vera che tutti si attendono e’quella di riguadagnare la fiducia degli inglesi in un momento in cui per l’ emergenza del contagio i cittadini hanno bisogno di un messaggio rassicurante e non di indicazioni estremistiche o improvvisate. La situazione che si sta creando in Inghilterra, dove alcune esternazioni di Boris Johnson, come quella” sull’immunità di gregge” anche se poi parzialmente rettificate, hanno creato sconcerto nell’opinione pubblica, offre ai laburisti una grande occasione di rilancio.

La stessa posizione europeista di Starmer in un elettorato che nel referendum era sostanzialmente diviso a metà, se portata avanti con moderazione e determinazione potrebbe produrre un inversione di tendenza nelle preferenze di un popolo che ha premiato i conservatori nelle ultime prove elettorali. E poi vi sono i temi classici del programma laburista con in primo piano i problemi del lavoro e della solidarietà che se coniugati in chiave moderna trovano ampio spazio nella società e soprattutto fra i giovani. Si aprono scenari nuovo per la Sinistra , una sinistra che scelga , come pare dall’elezione di Starmer la via di un moderno riformismo liberale.


Alessandro Perelli

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply