domenica, 18 Agosto, 2019

Intervento di Gian Franco Schietroma al Congresso Straordinario Psi 2019

0

Care compagne, cari compagni,
sono trascorsi quasi sei mesi da quando decisi di rassegnare le dimissioni da
coordinatore della segreteria nazionale. Era il 4 ottobre 2018 e il mio intento era quello, costruttivo, di dare una scossa positiva al nostro Partito.
Ebbene, è avvenuto ciò che speravo, perchè stiamo celebrando un Congresso
straordinario con la prospettiva certa di un rinnovamento. Infatti i due candidati alla segreteria nazionale, Luigi Iorio ed Enzo Maraio, sono tra i migliori esponenti di una nuova generazione.
E non sono i soli, come anche il dibattito di questi giorni ha dimostrato. Abbiamo giovani di notevole valore, ragazze e ragazzi di grande prospettiva, da Maria Pisani ad Elisa Gambardella, da Francesco Bragagni a Vincenzo Iacovissi e tanti altri, fino all’ultimo prezioso prodotto della Federazione di Frosinone, il diciottenne Jacopo Nannini, che avete conosciuto ieri.

Dunque è ormai sicuro che oggi avremo un nuovo Segretario. Auspico che egli
ripensi la nostra azione e guidi i processi politici e programmatici per affrontare
adeguatamente le sfide della modernità, puntando innanzitutto sull’identità socialista
in un momento nel quale emerge universalmente una fortissima domanda sociale.
Entrambi i candidati alla segreteria nazionale, i quali sono da sempre nel Partito,
essendo, tra l’altro, cresciuti politicamente nella FGS, sono stati brillanti protagonisti
di un Congresso vivace ed innovativo, che si sta caratterizzando in un positivo
confronto di idee e di proposte con l’obiettivo comune di rilanciare il Partito.
Sono davvero lieto che il Congresso straordinario segni il ritorno ad una discussione
vera, ad un serrato, ma sereno, dibattito sui temi politici e sui contenuti
programmatici, per il Paese e per il nostro Partito.

La prima delicata decisione che attende il Congresso ed il nuovo gruppo dirigente è
la scelta per queste elezioni europee, che, senza dubbio, sono le più importanti della
storia della Repubblica.
Al riguardo, a mio avviso, dobbiamo lavorare soprattutto per favorire
un’articolazione plurale del centrosinistra.
L’ipotesi ventilata di un accordo con il PD desta perplessità: 1) perchè una nostra
presenza nella lista del PD non serve né a noi né al PD; 2) perchè non favorisce
un’articolazione plurale del centrosinistra; 3) perchè non avremmo alcuna possibilità
di eleggere un parlamentare europeo socialista.

L’ipotesi di una lista “Stati Uniti d’Europa – Rosa nel pugno” è velleitaria in quanto
non ha alcuna possibilità di raggiungere il 4% e non ha nemmeno il pregio di
rimarcare l’identità socialista.
Peraltro, innanzitutto, bisogna avere le idee chiare su quale sia il nostro reale
obiettivo.
Vogliamo rimarcare con forza l’identità socialista, prescindendo dall’obiettivo di
superare il 4% ? In questo caso dobbiamo presentare il simbolo del Partito, il che, per
noi, costituisce sempre la strada maestra.
Vogliamo, invece, essere parte di una lista con l’obiettivo di eleggere almeno un
parlamentare europeo socialista ? In tal caso bisogna fare un accordo elettorale con
+Europa.
Da ieri non si può più sostenere che +Europa non vuole un accordo elettorale con noi
socialisti. Infatti, ieri, il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, è venuto al
nostro Congresso e ha compiuto una chiara apertura in tal senso, nonostante che il 26
gennaio scorso il nostro Partito abbia posto in essere, a Firenze, un atto di ostilità nei confronti di +Europa.
Comunque, poiché nel Partito ci sono più opinioni sulla scelta da compiere per le elezioni europee e il Congresso ci chiede unità, ma nella chiarezza, una soluzione equa potrebbe essere quella di dare mandato ad Enzo Maraio e a Luigi Iorio di fare un rapido approfondimento su tutte le ipotesi in campo onde pervenire alla decisione
migliore per il Partito.
Ripeto, per me, la migliore scelta è quella che ci permetta di eleggere almeno un
parlamentare europeo socialista. Quindi è preferibile un accordo elettorale con
+Europa, che non è affatto scandaloso in quanto ALDE e PSE nel prossimo
Parlamento Europeo saranno uniti nella lotta contro i populisti.
Però Della Vedova deve sapere che l’accordo, se si fa, si fa con il Partito e non
soltanto con alcuni socialisti.

Quanto al resto, ringrazio Riccardo per quanto ha fatto in questi anni, nei quali ha
avuto un sostegno pieno e leale, e mi auguro vivamente che, dal prossimo congresso,
tutti i nostri iscritti possano avere la possibilità, con le opportune modifiche
statutarie auspicate dal compagno Iacovissi, di poter eleggere direttamente il
Segretario nazionale.

Perchè vedete, care compagne, cari compagni, questo è il Partito più antico e più
ricco di storia e di valori, ma, in una società che cambia sempre più rapidamente,
anche il nostro Partito ha bisogno di rinnovarsi profondamente.
Occorre un effettivo cambiamento, anche nelle regole. Noi socialisti non possiamo
assolutamente essere d’accordo con il famoso motto latino, riferito appunto alle
regole, “Sint ut sunt, aut non sint”, “Siano come sono o non siano”.
Noi socialisti non dobbiamo avere paura dei cambiamenti, anzi dobbiamo auspicarli
e promuoverli. I socialisti non debbono mai essere soddisfatti perchè debbono
sempre puntare a migliorare la società e il Partito.
Quanto ai contenuti programmatici, per non farvi perdere tempo, mi riporto a quanto
abbiamo scritto nell’ampia e articolata mozione, dal titolo emblematico e
significativo, “Identità socialista per cambiare davvero”, che il compagno Iorio ha
guidato con grande passione ed impegno e con un risultato più che dignitoso.
Però voglio terminare questo mio intervento unendomi alle preoccupazioni di una
giovane svedese, Greta, la quale, insieme con tante altre ragazze e ragazzi di ogni parte del mondo, ha voluto lanciare con forza un accorato grido di allarme a fronte di
quello che costituisce il problema dei problemi della società moderna: i cambiamenti
climatici e il degrado ambientale.

Siamo con Greta e con tutti coloro che hanno a cuore i problemi dell’ambiente, ma
soprattutto vogliamo cambiare questa società rendendola più giusta, equa e solidale.
Grazie a Voi tutti, compagne e compagni, per il Vostro impegno e la Vostra passione.
Siete Voi la vera forza del nostro Partito.
Sempre avanti compagni !

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply