martedì, 20 Ottobre, 2020

Intervista a Michele Tarantino: Psi presente e protagonista

0

In Campania, alle ultime elezioni regionali, non solo hanno stravinto Vincenzo De Luca e il centrosinistra. Dobbiamo anche segnalare l’elezione in consiglio regionale di Andrea Volpe, candidato del Partito Socialista, che a Salerno ha preso 9.859 preferenze. E vorrei iniziare questa intervista a Michele Tarantino, segretario regionale del Psi campano, proprio chiedendogli un giudizio sul risultato del Psi che, pur sempre con un eletto, ha ottenuto dei numeri nettamente migliori rispetto a cinque anni fa, passando da 49.643 preferenze a 60.100, e dal 2,18 al 2,55 per cento.

A chi va il merito di questo successo? Possiamo dire che, almeno in Campania, noi socialisti stiamo vivendo una stagione positiva e di crescita?
«Un successo, hai ragione, frutto di ciò che possiamo definire con un unico termine: credibilità. Usciamo da cinque anni di governo della regione che ha visto il Partito Socialista presente e protagonista in molte importanti riforme e proposte di legge. Un programma politico che il nostro consigliere uscente (e attuale segretario nazionale) Enzo Maraio ha saputo portare avanti con uno sguardo sempre vigile sui territori e sulle categorie più deboli. Credibilità che abbiamo sentito di dover verificare facendo trovare ai campani il nostro garofano sulla scheda elettorale. Lasciami dire che anche il nuovo simbolo ha avuto un impatto emotivo e di riconoscibilità sugli elettori tale da portarci ad avere anche molti voti di lista, segno che molte scelte prese dalla segreteria nazionale erano giuste e stanno avviando un nuovo importante percorso. Su questi necessari presupposti ho potuto lavorare per costruire liste forti e, ripetiamolo, credibili su tutte le province, un lavoro costruito nel tempo e nello spazio, una rete che è andata ad intercettare nuovi e radicati entusiasmi in tutta la regione, dai capoluoghi ai territori più interni. Un lavoro impegnativo ma che oggi, alla luce dei risultati, mi ripaga di tutti i chilometri fatti. Abbiamo eletto un consigliere nella provincia di Salerno, Andrea Volpe e approfitto di questa intervista per rinnovargli i miei migliori auguri di buon lavoro e, per rispondere già alla tua seconda domanda, si, possiamo dire che in Campania, noi socialisti stiamo vivendo una stagione positiva e di crescita».

 

La destra ha mal digerito, anzi per nulla, la vittoria di De Luca lamentando che è tutto merito dell’emergenza Covid. Ma è veramente così? In pratica, quali sono i motivi di una vittoria quasi plebiscitaria?
«Su quel che digerisce o non digerisce la destra possiamo farci poco, se non consigliare un Maalox. Certe considerazioni da parte degli altri candidati alla presidenza denotano poco rispetto per gli elettori, li si crede incapaci di scegliere e di valutare il buon operato, del resto si sa che, quando scarseggiano gli argomenti politici, si preferisce attaccare sul nulla e credo che non serva aggiungere altro sulla questione».

 

Chiudiamo pensando al futuro, come capitalizzare un risultato così importante perché si abbiamo risultati ancora migliori ai prossimi appuntamenti elettorali?
«In Campania si è governato bene ma è chiaro che c’è ancora molto da fare, la disoccupazione rimane una triste piaga sociale sulla quale è piombata l’emergenza Covid. Lavoro dunque è la parola d’ordine, un lavoro che sul nostro splendido territorio si genera partendo dall’ambiente e dalla sostenibilità, lo diciamo da sempre, puntare sul turismo e sulla cultura per rimettere in moto la regione. Creare nuove opportunità, preparare i giovani alle nuove professionalità partendo dalla scuola e dalla formazione libera e gratuita per tutti, perché nessuno resti indietro, perché la giustizia sociale è un principio irrinunciabile e da concretizzare nelle scelte di governo della Regione. Da capitalizzare, per usare le tue parole, non c’è solo il risultato delle urne ma un bagaglio formato soprattutto da giovani e donne competenti e determinati che ho voluto nelle liste elettorali. E’ anche con loro che scriveremo le future pagine del Psi campano a partire dalle prossime sfide elettorali, prima tra tutte le amministrative di Napoli, la mia città sulla quale mi consentirai di spendere qualche parola in più. Il Partito Socialista ha il dovere di presentare una alternativa a questa disastrosa amministrazione della città, assistiamo sempre più preoccupati al degrado in cui versano ogni giorno di più le nostre strade, molti quartieri periferici sono abbandonati per la totale mancanza della minima presenza istituzionale. I socialisti napoletani non possono restare a guardare e quindi, per tornare alla tua domanda, pensando al futuro partiamo costruendo un progetto politico alternativo e riformista per Napoli».

 

Antonio Salvatore Sassu

Condividi.

Riguardo l'Autore

Avatar

Leave A Reply