lunedì, 9 Dicembre, 2019

Istat, cala la fiducia di imprese e famiglie

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spesa-famiglie.37Arriva l’estate, ma non le buone notizie sul fronte della fiducia. L’Istat registra infatti il calo della fiducia di imprese e famiglie, la terza consecutiva che da giugno passa a 110,2 dal 112,5 di maggio. Le flessioni sono a ribasso per tutte le componenti del clima di fiducia. In calo l’indice sul clima personale (a 103 da 105,4), sul clima economico (a 131,8 da 135,7), su quello corrente (a 108,2 da 109,8) e futuro (a 112,9 da 117,6).

Ma a scendere è anche l’indice delle imprese Iesi (istat economic sentiment indicator) che passa a 101,2 da 103, nonostante poi i dati non tengano conto dell’effetto della Brexit perché le interviste sono concentrate nei primi 15 giorni del mese.

Insomma i giudizi e le attese sulla situazione economica del Paese si confermano in peggioramento (a -48 da -47 e a -5 da 3, i rispettivi saldi). In recupero emerge il saldo relativo ai giudizi sull’andamento dei prezzi nei passati 12 mesi (a -26 da -27), mentre resta stabile sui valori dello scorso mese quello delle attese sull’andamento per i prossimi 12 mesi (a -20).

Peggiorano le aspettative sulla disoccupazione (a 32 da 26, il saldo). Riguardo le imprese, il clima di fiducia sale nella manifattura (a 102,8 da 102,1) e nelle costruzioni (a 121,6 da 120,4), mentre scende nei servizi di mercato (a 105,0 da 107,3) e nel commercio al dettaglio (a 99,7 da 101,0). Nelle imprese manifatturiere migliorano i giudizi sugli ordini (a -13 da -15) mentre le attese sulla produzione rimangono stabili a 9; il saldo dei giudizi sulle scorte rimane stabile a 3. Nelle costruzioni migliorano i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (a -30 da -34) e peggiorano le attese sull’occupazione (a -9 da -7).

Redazione Avanti!

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