lunedì, 22 Aprile, 2019

“La gabbianella e il gatto” in sala per il ventennale

0

Amburgo. È un giorno come tanti per il gatto Zorba, che ha solo combattuto contro un’orda di ratti che voleva invadere la città, quando, improvvisamente, Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio nel mare, precipita nel suo giardino. In punto di morte, Kengah affida a Zorba il proprio uovo strappandogli tre promesse: di non mangiarlo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro. La gabbianella orfana viene battezzata Fortunata dall’intera comunità dei gatti. La piccola dovrà imparare a conoscersi e capire di non essere un gatto, prima di imparare a volare.

E’ questa, in breve, la trama di uno dei più bei film italiani di fine Novecento: “La gabbianella e il gatto”, cartone animato con la regia di Enzo d’Alò che nel Natale 1998 ha tenuto testa ai kolossal americani incassando oltre 20 miliardi di lire. Un record che gli ha permesso non solo di insediarsi sul trono del cartoon italiano più visto di sempre, ma anche di conquistare spettatori in tutto il mondo.

Un film così non poteva restare chiuso negli archivi o relegato nel piccolo schermo. E, infatti, “La gabbianella e il gatto” ritornerà nei circuiti di prima visione come evento speciale, per quattro giorni da giovedì 21 a domenica 24 marzo prossimi.

Ispirato al best-seller mondiale dello scrittore cileno Luis Sepúlveda  “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (Guanda Editore, 1996) il film, diretto da Enzo d’Alò e sceneggiato insieme a Umberto Marino, ha segnato un traguardo importante per l’animazione italiana, con un budget mai visto prima e un’accoglienza di pubblico a dir poco straordinaria.

La produzione ha coinvolto un cast artistico di grande livello: per il doppiaggio le voci di Carlo Verdone, nel ruolo di Zorba il gatto, di Antonio Albanese, in quello de il Grande Topo, e dello stesso Sepúlveda, in quello del poeta. La colonna sonora è stata scritta da David Rhodes, collaboratore storico di Peter Gabriel. Indimenticabili anche le canzoni “So volare”, cantata da Ivana Spagna; “Siamo Gatti” da Samuele Bersani; “Il canto di Kengah” da Leda Battisti; “Duro lavoro”; e “Noi siamo topi” da Gaetano Curreri e Antonio Albanese.

Il film sarà distribuito nella sale da CG Entertainment, in collaborazione con RTI, Infinity e con ECI Consorzio Esercenti Cinema. «È un’occasione unica per vedere sul grande schermo uno dei più importanti film d’animazione prodotti in Italia – ha dichiarato Lorenzo Ferrari Ardicini, presidente di CG Entertainment -. Libertà, accoglienza, accettazione di sé e integrazione sono alcuni dei valori che rendono questo classico del cinema un film di grande attualità e importanza ancora oggi».

La generazione di bambini che ha apprezzato “La gabbianella e il gatto” quando è uscito in Italia nel 1998, ha un’occasione unica per rivederlo su grande schermo ed emozionarsi oggi come allora; mentre sarà sicuramente una sorpresa per i nuovi piccoli spettatori.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply