sabato, 26 Settembre, 2020

La musica italiana e francese si incontra alla Casa del Jazz di Roma

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“Una striscia di terra feconda”, festival franco-italiano di jazz e musiche improvvisate, con la direzione artistica di Paolo Damiani e Armand Meignan, è uno spazio straordinario di creazione e diffusione musicale nella Capitale e nel Lazio, attraverso produzioni originali, prime nazionali, commissioni di nuove composizioni, residenze d’artista, rischiosi incontri tra musicisti italiani e francesi, spazio per giovani talenti ancora poco conosciuti.
Il festival è diventato un evento imperdibile nel panorama musicale italiano, riunendo i maggiori musicisti dei due Paesi e permettendo loro di condividere le proprie musiche, creare progetti, immaginare spazi di incontro e sinergia.

Il festival riprende stasera alle ore 21:00 nel Parco della Casa del Jazz di Roma, in viale di Porta Ardeatina 55, con il concerto dell’ensemble Maurizio Giammarco Halfplugged Syncotribe, con Maurizio Giammarco al sax, Paolo Zou (Chitarra), Matteo Bortone (Contrabbasso), Luca Mannutza (Pianoforte), ed Enrico Morello (Batteria), e si concluderà il prossimo giovedì 17 settembre.
Domani sera, sempre alle 21:00, appuntamento con il Claudio Fasoli Quartetto Samadhi, concerto organizzato in collaborazione con Casa del Jazz Reloaded. Con Claudio Fasoli, sax tenore soprano, sul palco ci saranno Michelangelo Decorato, pianoforte, Andrea Lamacchia, contrabbasso e Marco Zanoli, batteria. Il Quartetto Samadhi garantisce forti emozioni sul piano della intensità espressiva e della imprevedibilità degli sviluppi tematici e improvvisativi. Il repertorio si basa tutto su recenti composizioni del leader e vengono suonate con grande concentrazione sugli obiettivi espressivi. Ciò che anima il gruppo è una visione della musica allineata a spirito di freschezza e di ricerca.
Si prosegue sabato 5 con una serata all’insegna del tango grazie alla “Soirèe Tango” di Eric Séva “Mother of Pearl”, in prima nazionale e, a seguire, gli Aires Tango di Javier Girotto. Domenica 6 settembre, alle 10:00, nel Parco di Casa del Jazz, una produzione originale dedicata ai bambini con “Dinosauri, voci leggere, colori e … storie nate per cantare”, a cura di Giullio Visioli e Chloé Roquefeuil, in collaborazione con Il jazz va a scuola. Nel pomeriggio, nella Sala Petrassi dell’Auditorium del Parco, la proiezione del docufilm “Una striscia di terra feconda”, un’altra produzione originale in collaborazione con Rufa, Rome University of Fine Arts, realizzato da Arianna Sciancalepore e Daniele Cimaglia. In serata, “Residenza 2020 Continuum & Singularity”: Joachim Florent, contrabbasso, Anais Drago, violino, Livio Bartolo, chitarra, Francesco Fiorenzani, chitarra e Francesca Remigi, batteria. Produzione originale in collaborazione con l’Institut Français Italia, ambasciata di Francia, Midj e Siae. A seguire, Gianluca Petrella Trio, featuring Thomas De Pourquery e Pasquale Mirra. Evento in collaborazione con Puglia Sounds. Lunedì 7, in prima nazionale, Nosax Noclar: Julien Stella, clarinetti, Bastien Weeger, sassofono e clarinetti. A seguire, la produzione originale, “Sconfinato” con Geraldine Laurent, sax alto, Rosario Giuliani, sax alto, Fabrizio Sferra, batteria e Dario Deidda, contrabbasso.

“Una Striscia di terra feconda” chiuderà martedì 8 settembre con la produzione originale “Canzoni francesi, chansons italiennes”, con Danilo Rea al pianoforte, e l’altra produzione originale “La clameur des lucciole” di Joël Bastard con Erik Truffaz, tromba, e Sandrine Bonnaire voce recitante.
Evento extra del festival, giovedì 17 settembre, la presentazione del disco “Jeux de Couleurs” del Federica Michisanti Horn Trio.
Il festival si avvale del sostegno del Ministero dei beni culturali, di Roma Capitale e della Regione Lazio, della Fondazione Musica per Roma e della Casa del Jazz, della Direzione Regionale Musei Lazio, della rete europea di festival Ajc, della Siae, dell’Inps, dell’ambasciata di Francia a Roma e della Fondazione Nuovi Mecenati. Il progetto, vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana, fa parte di Romarama 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con la Siae. Di rilievo le collaborazioni con le associazioni nazionali I-Jazz, Midj, Ijvas, con Sacem e Spedi-dam, con l’Università Rufa e con il media partner Rai Radio3.

 

Redazione Avanti

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