venerdì, 27 Novembre, 2020

La Piccola Orchestra di Tor Pignattara, “che spettacolo!”

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Venerdì 20 novembre alle ore 18:00, nuovo appuntamento di “Didattica, che spettacolo!” organizzato dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, e trasmesso online sulle pagine social del Teatro Villa Pamphilj di Roma. Facebook, Instagram e youtube

 

In questa puntata Checco Galtieri e Paolo Pecorelli incontrano Domenico Coduto, ideatore e produttore, Daniele Cortese, coordinatore socio-educativo e Pino Pecorelli, direttore artistico, responsabili della Piccola Orchestra di Tor Pignattara, l’orchestra multietnica formata da ragazzi, “immigrati di seconda generazione” e “romani”, tra i 13 e i 18 anni.
L’ensemble ha il suo cuore nel quartiere popolare di Tor Pignattara, un simbolo della Roma che cambia con tanta bellezza e molte contraddizioni. un progetto ambizioso, che coniuga aspetti sociali e qualità musicale, in un equilibrio dinamico e creativo; un luogo di incontro, di creazione, di scambio e di crescita.
Al momento è costituita da piccoli grandi musicisti i cui genitori provengono da Italia, Polonia, Egitto, Senegal, Eritrea, Tunisia, Nigeria, Cuba, Argentina, Colombia, Filippine, Bangladesh, Cina e Guatemala: 14 Paesi diversi in un’unica grande orchestra di “nuovi italiani”.
I ragazzi coinvolti nel progetto partecipano agli incontri settimanali concepiti come una specie di laboratorio di composizione e improvvisazione in cui ognuno porta all’interno dell’orchestra le proprie esperienze, il proprio patrimonio sonoro, i propri gusti personali e i desideri condividendoli e mettendo a fuoco le proprie capacità musicali.
Nata nel 2012 l’orchestra ha prodotto tre dischi e un videoclip e si è esibita in diversi concerti tra cui al Maxxi di Roma alla presenza del Ministro dell’integrazione, al TedxRoma, al festival Arezzo Wave e al Macro di Roma Ha ricevuto il Premio Simpatia in Campidoglio, e il premio Cultura Contro le Mafie al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.
Sabato 21 novembre, alle ore 15:00, il festival popolare “Assolo” presenta “Itinerari della memoria”, concerto in streaming dal Teatro Villa Pamphilj di Gabriele Coen.
Gabriele Coen, famoso per i suoi itinerari della memoria tra klezmer e musica sefardita e per la sua esplorazione sonora che nasce dall’incontro tra linguaggi differenti attraverso l’improvvisazione e la contaminazione di stili, timbri e generi musicali, si esibirà e dialogherà in musica (e non solo) con il direttore artistico del festival, Stefano Saletti, in un continuo scambio di sonorità e rimandi musicali in una miscela di jazz e world music.
Coen proporrà il proprio universo sonoro e racconterà le influenze, i vari stili in un confronto di idee e pensieri che da sempre rappresentano l’anima del Festival, riallacciandosi anche all’esperienza online dei “Dialoghi mediterranei” andati in onda durante il lockdown e che hanno riscosso un grande successo di pubblico.
Sassofonista, clarinettista e compositore, Gabriele Coen si dedica da sempre all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est europea. Già fondatore dei KlezRoym – nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico, nel 2005 inizia la sua attività con il progetto “Jewish Experience” con cui ha inciso quattro lavori. Come compositore e interprete ha realizzato insieme a Mario Rivera diverse colonne sonore per il cinema tra cui “Notturno Bus” (2007) di Davide Marengo, “Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” (2010) di Isotta Toso e “Tornare” (2020) di Cristina Comencini.

Didattica, che spettacolo!, a cura della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, e Assolo, a cura di Stefano Saletti, sono produzioni del Teatro Villa Pamphilj, direzione artistica di Veronica Olmi, e rientrano in Romarama, il programma culturale promosso da Roma Capitale. Per seguire gli aggiornamenti sui social #Romarama e #laculturaincasa”.

 

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