venerdì, 24 Gennaio, 2020

“Lavitola ricattava Berlusconi
dopo averlo filmato assieme a prostitute”

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Lavitola-Berlusconi-ricattoNuovo arresto per Valter Lavitola. “Durante una trasferta a Panama – informano le agenzie di stampa – Valter Lavitola aveva filmato con una telecamera nascosta gli incontri fra l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e alcune prostitute che lui stesso gli aveva procurato. Lo sostiene l’imprenditore Angelo Capriotti in un verbale allegato agli atti dell’inchiesta che ha riportato in cella Lavitola per tentata estorsione ai danni di Impregilo”. “In occasione del soggiorno, secondo quanto riferitomi da Lavitola, – si legge – lo stesso aveva procurato anche in quella occasione, come avvenuto in Brasile, delle ragazze mercenarie per il presidente del Consiglio”.

Registriamo la notizia, con beneficio di inventario, solo per ricordare a qualche lettore che arrivasse su queste pagine senza conoscerci, che Lavitola con l’Avanti!, quello vero, non ha mai avuto nulla a che fare. Lui era sì direttore, ma di un altro giornale, che aveva lo stesso logo, con l’aggiunta, iniziale poi progressivamente cancellata nel tempo, di una L con l’apostrofo. Il suo era un clone della storica testata socialista e si chiamava “L’Avanti!”. le somiglianze col nostro foglio, oggi solo elettronico, finiscono qui. Politicamente parlando, Lavitola era agli antipodi, organicamente inserito nel centro destra, anzi era un fedele scudiero di Berlusconi, cui arrivò a fornire argomenti – la vicenda della casa di Montecarlo – per screditare Gianfranco Fini quando quest’ultimo osò liberarsi dall’abbraccio del Cavaliere.

Dunque davvero nulla a che fare col socialismo e con la stampa socialista come è stato ripetutamente, ma spesso inutilmente, spiegato dai dirigenti del PSI.

Lavitola, tra l’altro, è stato anche indagato e processato per una frode sui fondi dell’editoria che sono stati elargiti al suo giornale mentre, negli stessi anni, neppure un euro arrivava al foglio del PSI, il settimanale Avanti! della domenica, così come nulla oggi arriva a questo giornale.

Quanto alla vicenda di cui sopra, ai pm Woodcock e Piscitelli, Capriotti aggiunge di aver appreso dall’imprenditore Mauro Velocci che quest’ultimo “aveva poi sottratto a Lavitola, duplicandoli, dei video a luci rosse riguardanti tali incontri che Lavitola aveva girato di nascosto. Velocci mi disse anche di essere in possesso di video che riprendevano il presidente panamense Martinelli intento ad assumere cocaina”. Capriotti afferma però di non aver “mai visto tali video”.

 Carlo Correr

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