mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Lavoro, Letta a ministri Ue: «Non c’e’ tempo, dobbiamo agire subito»

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Vertice-economia-Letta

“Non abbiamo più tempo, dobbiamo agire subito per contrastare l’emergenza disoccupazione e in particolare la disoccupazione giovanile”. Così il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel suo intervento al vertice europeo sull’occupazione giovanile in corso a palazzo Chigi. Dopo la colazione di lavoro, Letta ha introdotto i lavori del vertice. Nei suoi interventi, spiegano da Palazzo Chigi, ha sottolineato come sia una novità fondamentale lo stesso formato dei lavori di oggi, ovvero far ritrovare attorno a un tavolo i ministri del Lavoro e delle Finanze, binomio chiave, ha rimarcato, per affrontare la disoccupazione. Attorno allo stesso tavolo a palazzo Chigi per un vertice europeo sull’occupazione giovanile – preparatorio al vertice europeo di fine mese – i ministri di Finanze e Lavoro di Italia, Francia, Germania e Spagna. A contribuire attivamente nella ricerca di soluzioni possibili e concordate per debellare il fenomeno drammatico della disoccupazione sono stati per l’Italia il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini e quello dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, per la Francia i ministri Michel Sapin (Lavoro, Occupazione e Dialogo sociale) e Pierre Moscovici (Finanze), per la Germania Ursula Von der Leyen (Lavoro e Affari sociali) e Wolfgang Schaeuble (Finanze), e per la Spagna Luis de Guindos Jurado (Economia e Competitivita’) e Maria Fatima Banezz Garcia (Occupazione e Sicurezza sociale).

I DUE RISULTATI ATTESI DA LETTA AL VERTICE UE DI FINE MESE – Quanto all’atteso Consiglio Ue di fine mese, Letta ha spiegato ai ministri degli altri Paesi che l’Italia si attende due risultati: il completamento dell’Unione bancaria e, appunto, misure concrete di contrasto alla disoccupazione giovanile. Inoltre, ha ribadito che il Governo presenterà prima del vertice di fine mese un piano nazionale in tema di lavoro. In un altro passaggio, il presidente del Consiglio ha ricordato l’importanza delle elezioni europee del prossimo anno, le quali, se l’Ue da subito “non inizia a cambiare passo”, potrebbero “regalarci il Parlamento più euroscettico della storia e sarebbe senz’altro un disastro per tutti”.

DOMANI COLLOQUIO TELEFONICO LETTA-VAN ROMPUY POI INCONTRO CON BARROSO – Domani il presidente del Consiglio, Enrico Letta, avra’ un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, prima di vedere il presidente della Commissione Ue, Jose’ Barroso, che sara’ a Palazzo Chigi alle 12,30. Lo riferiscono fonti di Governo. Al centro dei due colloqui ci sara’ l’iniziativa di oggi con i ministri di Finanze e Lavoro di Italia, Francia, Germania e Spagna dedicata all’occupazione giovanile, tema forte del Vertice Ue del 27 e 28 giugno. L’iniziativa di oggi e le proposte per il contrasto alla disoccupazione giovanile, ha sottolineato Letta parlando ai ministri, vanno inquadrate nel “fondamentale rapporto con Consiglio Ue e Commissione”.

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