giovedì, 9 Luglio, 2020

Le ricette segrete di Anna Maria Piccoli per una frittata d’autore

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Un’attrice, un attore, la poesia di un mostro sacro, libri, avanguardie, un basso elettrico, una tromba, una chitarra, un piano, pietre miliari del cinema, ricordi personali e… una frittata cucinata per l’occasione.

Da sabato 30 maggio alle ore 15:00, sui canali social del Teatro Villa Pamphilj, saranno questi gli ingredienti che Anna Maria Piccoli, rigorosamente in cucina, sta miscelando nel suo “Anarchy in the U Kitchen – Cucina è cultura”, con gli ingredienti musicali di Carlo Amato, e accompagnata da un nutrito gruppo di amici musicisti e attori (ovviamente a debita distanza l’uno dall’altro) insieme a uova, pasta, olio, cipolle e parecchia fantasia…

Nella puntata di domani, sabato 6 giugno, la ricetta prevede “Frittata di cipolle di Neruda in salsa di basso e aroma di tromba” accompagnata da citazioni e mondi tratti da Laura Esquivel, Fedor Dostoevskij e Pablo Neruda. Con Anna Maria Piccoli ai fuochi, Carlo Amato al basso, Amos Vigna alla tromba e le letture di Monica Demuru.

Come sottolinea l’autrice del format «La cucina è ormai una forma d’arte riconosciuta, amata in letteratura, corteggiata da grandi artisti di tutte le epoche, scenario di storie incredibili, protagonista di blog, programmi tv condotti da chef stellati e contest di ogni tipo, ma non è poi così facile cavarsela con pochi soldi e il frigo vuoto, anche se, come dice la cuoca Babette del film “un artista non è mai povero”. Ma una frittata, per esempio, si può fare veramente con tutto: avanzi, ingredienti poverissimi, una padella vecchia, una cucina qualunque. E’ un piatto molto economico, facile da spartire, nutriente, conviviale. Una frittata differente per ogni puntata, un attore o un’attrice differente, uno o più musicisti: sono questi gli ingredienti di Anarchy in the U Kitchen».
L’appuntamento di sabato prossimo, 13 giugno, prevede “Frittata di patate alla Hikmet con tapas di basso e chitarra flamenca. Citazioni e mondi tratti da: Miguel De Cervantes, Manuel Vasquez Montalban, Nazim Hikmet. Con Anna Maria Piccoli e Carlo Amato. Letture di Andrea Satta. Con Enrico Biciocchi, chitarra classica. Poi toccherà alla “Frittata di pasta con i broccoletti avanzati alla Walcott con rinforzo di doppio basso elettrico”; “Uovo nel buco e caffè della Peppina con fantasie percussiva”; e “Frittata di piselli alla Belli con contorno di basso e tastiere”.

Anna Maria Piccoli è un personaggio poliedrico, trasgressiva bassista punk e performer nei favolosi anni ’80, ha trascorso tutta la sua vita professionale ad organizzare spettacoli e a fiancheggiare artisti di ogni genere e livello, La sua grande passione è fare le frittate, non importa dove e con cosa.

Carlo Amato bassista, arrangiatore e compositore, è uno dei fondatori e membri storici del gruppo musicale Tetes de Bois.

“Anarchy in the U Kitchen” fa parte della programmazione di #IncursioniArtisticheDiMutualità, le iniziative social del Teatro Villa Pamphilj (Dir. Artistica Veronica Olmi) inserite nel palinsesto digitale TIC ON LINE dei Teatri in Comune, la rete di spazi per lo spettacolo parte del Sistema di Teatro Pubblico Plurale, coordinato dal Teatro di Roma e promosso da Roma Capital, Assessorato alla crescita culturale, aderendo alla campagna #iorestoacasa e al programma #laculturaincasa.

Redazione Avanti

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