mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Lega, espulso dal Carroccio la consigliera per la frase choc contro il ministro Kyenge. Solidarietà dai socialisti

0

Kyenge-valandroEra stata recentemente sospesa, per contrasti interni. E ieri sera esplusa. Per un commento dai contorni inquietanti: un’incitazione alla violenza sessuale nei suoi confronti. Un “pugno allo stomaco” da una donna a un’altra donna. Il bersaglio è stato il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, la provocatrice ha il volto di Dolores Valandro, consigliere di quartiere della Lega Nord-Liga Veneta, a Padova. Il motivo è stato l’incontenibile spinta della seconda nel commentare la recente notizia di un africano che a Genova aveva tentato di stuprare due ragazze. E ha deciso di farlo scrivendo su un noto social network, una frase in maiuscolo, accanto alla foto del ministro Kyenge, di note origini congolesi. Che non lascia spazio al minimo dubbio se non alla bufera, pronta, dietro l’angolo. Come dietro l’angolo deve stare per travolgere chi si scusa dietro un blando «era solo una battuta. È stato un momento di rabbia». E la consigliera ne è rimasto travolta, tanto da eliminare non solo il commento choc, ma anche il suo stesso profilo. Parole di solidarietà sono state prontamente espresse dal mondo politico, dal premier Enrico Letta al presidente della Camera, Laura Boldrini. Anche il segretario del Psi, nonché senatore Riccardo Nencini, e Pia Locatelli, deputato socialista e presidente onoraria dell’Internazionale socialista Donne hanno voluto manifestare la loro vicinanza al ministro Kyenge che non ha voluto rispondere alla militante leghista «perché ognuno di noi dovrebbe sentirsi offeso».

LA LEGA ESPELLE IL CONSIGLIERESul fronte delle reazioni all’interno del Carroccio, già ieri – a polemica scoppiata – il segretario federale della Lega Roberto Maroni si è limitato a dichiarare di non conoscere Valandro, ma che «sarà espulsa». Il vice segretario della Lega Nord – Liga Flavio Tosi aveva promesso l’espulsione del consigliere, essendosi trattato di una «cosa inqualificabile». Il governatore Luca Zaia ha reso noto che la condanna deve essere «senza se e senza ma», e ha voluto ricordare che «il Veneto è uno dei migliori esempi di un’integrazione possibile». La decisione di espulsione è stata confermata ieri sera, durante il consiglio nazionale della Lega Nord-Lega Veneta, presieduto da Tosi.

NENCINI: PAROLE VOLGARI E RIPROVEVOLI – «Le parole indirizzate dalla consigliera leghista al Ministro Kyenge sono volgari e riprovevoli. Sono affermazioni che lasciano interdetti, ancor più se provengono da un rappresentante delle Istituzioni». Questo il commento di Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi. «Un “momento di rabbia”, come l’ha definito la signora Valandro, non giustifica offese simili. La toppa è peggio del buco. Esprimo la mia personale solidarietà e quella dei socialisti al ministro Kyenge» ha concluso il senatore socialista.

LOCATELLI (PSI): ATTONITA, NON CI SONO PAROLE –  «Di fronte a una donna che invita a stuprare un’altra donna non ci sono parole nemmeno per esprimere l’entità della nostra condanna» ha dichiarato Pia Locatelli, aggiungendo che una notizia del genere non può che lasciare «attoniti». Il deputato socialista ha poi aggiunto che nessun momento di rabbia «può giustificare un simile atteggiamento. Siamo accanto alla ministra Kyenge alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà e il nostro affetto». Locatelli ha poi concluso che è stato preso atto «dell’immediata presa di posizione della Lega che ha annunciato l’espulsione della consigliera Valandro. Forse, se questa stessa severità fosse stata applicata in precedenza di fronte ai numerosi attacchi razzisti di dirigenti della Lega nei confronti della stessa Ministra, come quelli dell’eurodeputato Borghezio, non si sarebbe arrivati a questo inaccettabile livello di aggressività».

Silvia Sequi

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply