domenica, 19 Maggio, 2019

GENERALE DIETRO LA COALIZIONE

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L’uomo della Cirenaica riparte nella sua offensiva contro il popolo libico, Khalifa Haftar fa rotta verso Sirte, mettendo in risalto la debolezza non solo di Al Serraj ma anche il sostegno che ha dietro.
La sua marcia è iniziata ieri proprio dopo che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite aveva chiesto un immediato cessate il fuoco ribadendo il sostegno alla mediazione del suo inviato Ghassan Salamé.
Ciò che in realtà è veramente mancato è stato il sostegno al presidente riconosciuto, nonostante proprio Al Serraj in questi giorni sia andato nelle principali cancellerie europee a chiedere un supporto: è passatoi un mese dai bombardamenti iniziati dal Generale Haftar e al momento la situazione è bloccata sia dal punto di vista politico che militare.
Dopo gli incontri non ci sono stati altri che dichiarazioni benevoli, ma sia la cancelliera Angela Merkel che il presidente francese Emmanuel Macron hanno infatti chiesto un cessate il fuoco in Libia ma non c’è stata la condanna incondizionata dell’assalto del generale Haftar, ex spia statunitense, che si dice intenzionato a eliminare i terroristi da Tripoli e che bombarda da settimane le città costiere.
Non è un caso che le proteste in Libia, a piazza dei Martiri contro Haftar erano anche contro il presidente francese Macron che adesso non nasconde il suo appoggio al Generale libico, tanto che nella giornata di mercoledì il leader dell’Lna, Khalifa Haftar dovrebbe essere proprio a Parigi per incontrare il Capo dell’Eliseo.
Mentre Al Sarraj il presidente riconosciuto dalle Nazioni Unite oggi vedrà l’Alto Commissario Mogherini e il rappresentante Onu Salamè. Al Serraj chiede ancora una volta il sostegno di Bruxelles per cercare di fermare l’avanzata della milizie del generale Haftar su Tripoli.
E mentre si affievolisce il supporto al presidente libico, si parla di un voltafaccia delle forze americane a sostegno dell’ex spia statunitense, anche se difficilmente Washington volterà le spalle alla Comunità internazionale.
Nel frattempo Haftar continua ad avanzare in territorio libico con il pieno sostegno del presidente Al Sisi, ieri l’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) ha effettuato un raid aereo sulla città costiera di Zawiya, 50 chilometri a ovest di Tripoli e subito dopo il loro Generale ha disposto un ampio dispiegamento di truppe a Sirte, a 450 chilometri a est di Tripoli.

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