martedì, 19 Febbraio, 2019

Livio Valvano
Al Gay pride per far avanzare diritti di libertà e inclusione

1

Non penso che la mera esibizione del proprio orientamento sessuale rappresenti il senso di una manifestazione come il gay pride.
Così come non posso condividere l’idea di chi chiama alla mobilitazione i cattolici in preghiera, in una piazza alternativa a quella del gay pride a Potenza, in programma sabato 3 giugno.
Una mobilitazione CONTRO, basata su un’idea di cattolicesimo integralista, fuori dal tempo, intollerante, omofobo, che non credo corrisponda al più avanzato sentimento di inclusione universale espresso da PAPA FRANCESCO.
Chi sono costoro per stabilire se spetti o meno il diritto di cittadinanza piena e non parziale a ogni essere umano, anche se di diverso orientamento sessuale?
Non è pensabile ne accettabile contrapporre la fede religiosa a un movimento pacifico che vuole semplicemente affermare il riconoscimento pieno di ogni essere umano. É la libertà in tutte le sue forme e manifestazioni ad essere il bene supremo da tutelare e su cui è possibile potenziare il senso di appartenenza a una società che deve saper coniugare al prioritario interesse collettivo, la garanzia di pari dignità a prescindere dalla fede religiosa, dall’orientamento politico, dalla razza, dalla differenza di genere e anche dagli orientamenti sessuali.
Una società moderna è più coesa se è capace di includere le differenze, anziché occultarle. Includerle non può significare semplicemente tollerarle, cioè far finta che non esistono. Includerle significa accettarle pienamente ed esplicitamente mettendo al bando ogni forma di discriminazione.
Per questo se potevo avere un dubbio se partecipare o meno all’apertura della manifestazione sabato pomeriggio, la medioevale e prepotente chiamata al boicottaggio, con lo scopo di definire chi sta da una parte e chi dall’altra, mi ha convinto ad annullare altri impegni e a partecipare al gay pride che per i socialisti lucani domani avrà il senso di una manifestazione pacifica per allargare gli spazi di libertà e dignità di tutti gli esseri umani.

Condividi.

Riguardo l'Autore

Leave A Reply