martedì, 18 Giugno, 2019

Luca Fantò
Una domanda agli italiani

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E così il tentativo di arrivare ad un accordo tra Ministero della Pubblica Istruzione e Sindacati della scuola è fallito.
Noi socialisti purtroppo non ne siamo stupiti poiché sono anni che denunciamo l’inopportunità di lasciare il governo del Paese in mano alla Lega.
Poco possono d’altronde fare i “cinque stelle” intrappolati nelle sedie di un potere che per loro è sempre più di forma e sempre meno sostanza.
Nove giorni prima delle elezioni europee i Sindacati della scuola sciopereranno e noi socialisti non possiamo che essere solidali con le forze che rappresentano insegnanti e personale scolastico tutto.
Molti sono infatti gli insegnanti che non vedranno rinnovato il proprio contratto scaduto.

I lavoratori della scuola continuano a reggere viva un’ Istituzione che altrimenti collasserebbe su sé stessa.
La solidarietà del PSI va soprattutto a quei precari che andrebbero assunti per adempiere in maniera ancor più efficace al loro compito.
Come il PSI ha già denunciato, a settembre decine di migliaia di pensionamenti nella scuola pubblica lasceranno scoperte altrettante cattedre, quale occasione migliore per assumere docenti?
Perché il governo non ottempera questa necessita’?
E’ necessario che i cittadini se lo chiedano, si chiedano i genitori dei nostri giovani perché tutto ciò stia accadendo.
Il PSI intanto lo chiederà, per mezzo dei suoi Senatori, al Ministro competente.

Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola

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