venerdì, 23 Agosto, 2019

Luca Fantò
Governo pietrificato

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Stamani al Senato si è consumata l’ennesima messa in scena del governo giallo-verde.
Sulla questione TAV, 5stelle e Lega, l’un contro l’altro armati, hanno votato mozioni diverse e contrarie, sfiduciandosi reciprocamente.
Come noi socialisti sosteniamo da tempo, dalla nascita della Lega, il partito fondato da Bossi ed oggi condotto dal Ministro degli Interni non ha alcuna capacità di governare una nazione ricca, sviluppata ma complessa come è l’Italia.
La scelta sbagliata di allearsi con i 5 stelle (necessaria per chi desiderava ricoprire incarichi nei palazzi della Capitale), ha impedito ed impedisce alla Lega un effettivo governo del Paese.

Dal nostro punto di vista, per noi socialisti del Veneto, il bilancio del Governo è evidentemente fallimentare se è vero come è vero che i pochi provvedimenti concessi ai leghisti dai loro alleati pentastellati sono stati, come nel caso del “Decreto sicurezza bis”, deleteri per l’immagine dell’Italia nel mondo e soprattutto per la dignità umana.
A poco serve ricordare che anche in Veneto la Lega governa, poiché altri sono i suoi alleati e soprattutto perché l’azione della Giunta Zaia, più che per quanto fatto, è caratterizzata dal non fatto, dall’immobilità, seppur ben sponsorizzata.
E’ il caso ad esempio dell’autonomia, per i cui referendum vennero spesi inutili milioni di euro (sarebbe bastata una semplice raccomandata con ricevuta di ritorno) e che oggi langue nei cassetti di qualche ministero.
“Il re è nudo”, noi lo diciamo da anni, auspichiamo che tutte le forze progressiste ne prendano consapevolezza, non solo facendo opposizione (spesso inutile visto la capacità del Governo di fare opposizione a sè stesso) ma soprattutto, a livello nazionale e regionale, iniziando a riorganizzare il centrosinistra in una coalizione in grado di presentare proposte coerenti. In grado di poter affrontare con successo i prossimi impegni elettorali, a livello nazionale e regionale.

Luca Fantò
Segr. reg. PSI del Veneto

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